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Chi è il direttore di Rai Sport? Attualmente alla guida della testata sportiva della Rai c’è Marco Lollobrigida, giornalista, conduttore e telecronista con una lunga esperienza nel racconto dello sport per il servizio pubblico. Nel 2026 ha assunto prima temporaneamente e poi stabilmente la responsabilità di Rai Sport, dopo aver ricoperto il ruolo di vicedirettore. Le pagine ufficiali dedicate all’organizzazione Rai lo indicano oggi come Direttore Sport e Testata Rai Sport.

La sua nomina rappresenta l’ultimo passaggio di una carriera sviluppata quasi interamente nel giornalismo sportivo. Prima di arrivare ai vertici della testata, Lollobrigida è stato infatti telecronista, inviato e volto di alcune delle trasmissioni sportive più conosciute della Rai.

Ma chi è Marco Lollobrigida, qual è stato il suo percorso professionale e cosa comporta essere direttore di Rai Sport? Vediamolo nel dettaglio.

Chi è Marco Lollobrigida, attuale direttore di Rai Sport

Marco Lollobrigida è un giornalista sportivo nato a Roma nel 1971. La sua carriera nel mondo dell’informazione comincia molto prima dell’ingresso in Rai: secondo la biografia pubblicata da Rai Libri, inizia a lavorare a 21 anni presso l’emittente regionale Rete Oro. Arriva poi in Rai nel 2001, iniziando un percorso professionale che negli anni lo porterà a seguire alcune delle più importanti competizioni sportive internazionali.

Nel corso della carriera ha lavorato sia davanti alle telecamere sia come telecronista, occupandosi in particolare di calcio e sport olimpici.

La biografia ufficiale di Rai Libri riporta la sua partecipazione, come conduttore o telecronista, a diverse edizioni dei Giochi Olimpici, dei Campionati mondiali di calcio e degli Europei di calcio. Ha inoltre condotto programmi diventati parte della storia dell’informazione sportiva Rai, tra cui La Domenica Sportiva e 90° minuto.

Un percorso costruito quindi non soltanto nell’ambito del calcio, ma attraverso il racconto di numerose discipline sportive.

Da Rete Oro alla Rai

Per capire come Marco Lollobrigida sia arrivato alla direzione di Rai Sport è utile partire dagli inizi della sua carriera.

Come molti giornalisti, Lollobrigida ha mosso i primi passi in una realtà locale. L’esperienza a Rete Oro gli permette di lavorare fin da giovane nel mondo della televisione e dell’informazione.

Il passaggio decisivo arriva nel 2001, quando entra nell’orbita di Rai Sport. Da quel momento la sua attività si sviluppa attraverso redazione, conduzione, telecronache e grandi eventi.

È un percorso interessante anche per studenti e giovani professionisti che vorrebbero lavorare nel giornalismo sportivo: prima di arrivare a ricoprire incarichi dirigenziali, Lollobrigida ha accumulato anni di esperienza diretta nella produzione e nel racconto delle notizie sportive.

La carriera mostra infatti quanto il lavoro del giornalista sportivo possa assumere forme differenti. Non significa soltanto commentare una partita, ma anche preparare servizi, condurre programmi, realizzare interviste, seguire eventi sul posto e conoscere il funzionamento di una redazione.

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I programmi condotti da Marco Lollobrigida

Uno degli elementi centrali della carriera di Marco Lollobrigida è proprio la conduzione televisiva.

Tra i programmi più conosciuti ai quali è stato legato figurano 90° minuto e La Domenica Sportiva, due trasmissioni storiche della Rai dedicate soprattutto al calcio italiano.

Alla televisione si aggiunge la radio. Per diversi anni Lollobrigida ha condotto su Rai Radio2 Campioni del Mondo, programma dedicato al calcio e agli sport olimpici.

La sua esperienza non si limita però agli studi televisivi. Una parte importante della carriera è stata costruita seguendo direttamente grandi manifestazioni sportive.

Secondo Rai Libri, prima di assumere la direzione della testata aveva seguito come conduttore e telecronista cinque Olimpiadi, quattro Mondiali di calcio e tre Campionati europei di calcio.

Particolarmente significativo è anche il suo rapporto con gli sport olimpici. La Federazione Italiana Canottaggio ricorda, ad esempio, numerose sue telecronache dedicate al canottaggio, dalle Olimpiadi di Pechino 2008 a quelle successive di Londra e Rio.

Quando Marco Lollobrigida è diventato direttore di Rai Sport?

Il passaggio alla guida di Rai Sport avviene nel 2026. Prima di diventare direttore, Lollobrigida era già vicedirettore della testata. Nel febbraio 2026 Paolo Petrecca, allora direttore di Rai Sport, ha rimesso il proprio mandato e la Rai ha comunicato che la responsabilità della testata sarebbe stata affidata temporaneamente a Marco Lollobrigida al termine delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

Si trattava inizialmente quindi di un incarico ad interim.

Il passaggio successivo arriva nell’aprile dello stesso anno. Il Consiglio di amministrazione Rai ha formulato parere favorevole alla nomina di Lollobrigida come direttore di Rai Sport.

La situazione è confermata dalle successive comunicazioni ufficiali dell’azienda. La pagina Rai dedicata all’organizzazione e alle risorse umane riporta oggi Marco Lollobrigida come “Direttore Sport e Testata Rai Sport”, mentre comunicati pubblicati nell’estate 2026 lo indicano espressamente come direttore della struttura.

Chi vuole verificare direttamente l’organigramma aggiornato può consultare la pagina Trasparenza della Rai dedicata a organizzazione e risorse umane.

Chi era il direttore di Rai Sport prima di Marco Lollobrigida?

Prima di Lollobrigida, la direzione di Rai Sport era affidata a Paolo Petrecca.

Nel febbraio 2026 la Rai ha comunicato ufficialmente che Petrecca aveva rimesso il proprio mandato e che avrebbe lasciato l’incarico al termine delle Olimpiadi invernali Milano Cortina. La responsabilità della testata venne quindi assegnata temporaneamente a Lollobrigida.

È importante distinguere questa prima fase dalla nomina successiva: inizialmente Lollobrigida era responsabile ad interim; soltanto nelle settimane seguenti è arrivato il parere favorevole del CdA alla sua nomina come direttore.

Cosa fa il direttore di Rai Sport

Ma cosa significa, concretamente, dirigere Rai Sport?

Il direttore non è semplicemente il giornalista più importante della redazione. È una figura con responsabilità editoriale e organizzativa che contribuisce a stabilire il modo in cui la testata racconta lo sport.

Dalle comunicazioni Rai del 2026 emerge, per esempio, che Lollobrigida ha presentato al Consiglio di amministrazione il piano editoriale di Rai Sport.

La direzione deve quindi confrontarsi con temi come programmazione editoriale, grandi manifestazioni sportive, risorse giornalistiche, produzioni e sviluppo dell’offerta sulle diverse piattaforme.

Oggi, infatti, il racconto dello sport della Rai non riguarda soltanto il canale Rai Sport. Le competizioni possono essere distribuite tra Rai 1, Rai 2, Rai Sport, RaiPlay, radio e altre piattaforme dell’azienda.

Un esempio arriva dai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, per i quali la Rai ha predisposto oltre cento ore di programmazione complessiva tra Rai 2, Rai Sport e RaiPlay. In quell’occasione Lollobrigida, in qualità di direttore, ha illustrato direttamente la strategia editoriale prevista per l’evento.

La direzione di una testata sportiva moderna richiede quindi sia competenze giornalistiche sia capacità organizzative e manageriali.

Il ruolo di Lollobrigida nei grandi eventi sportivi Rai

Uno dei primi grandi appuntamenti affrontati da Marco Lollobrigida da direttore è stato il Mondiale di calcio FIFA 2026.

Nel presentare la copertura della competizione, la Rai lo ha indicato ufficialmente come direttore di Rai Sport. Lollobrigida ha sottolineato in quell’occasione il ruolo del servizio pubblico nel racconto dei grandi eventi e l’importanza di costruire una narrazione che andasse oltre il risultato sportivo, includendo anche i contesti sociali e culturali dei Paesi ospitanti.

Lo stesso approccio si ritrova pochi mesi dopo per i Giochi del Mediterraneo di Taranto, con una copertura pensata non soltanto per seguire le competizioni, ma anche per raccontare atleti e territorio.

Questi esempi aiutano a comprendere come il lavoro di un direttore sportivo televisivo sia differente da quello del singolo telecronista: l’obiettivo non è seguire una sola gara, ma costruire e coordinare l’intero racconto editoriale di un evento.

Marco Lollobrigida è anche autore di libri

Alla carriera televisiva e radiofonica Lollobrigida ha affiancato anche l’attività editoriale.

Nel 2024 Rai Libri ha pubblicato “Oro rosa. Le donne che hanno portato l’Italia in cima al podio olimpico”, volume dedicato alle atlete italiane capaci di conquistare la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici.

La biografia pubblicata dalla stessa Rai ricorda inoltre la sua attività come docente a contratto di Sport e Media presso l’Università degli Studi Link.

Sono esperienze che si aggiungono alla sua attività giornalistica e mostrano un percorso professionale sviluppato tra informazione, comunicazione sportiva, televisione, radio ed editoria.

Per approfondire la sua biografia professionale è disponibile anche la scheda di Marco Lollobrigida pubblicata da Rai Libri.

Come si arriva a dirigere una testata come Rai Sport?

Non esiste naturalmente un percorso unico che garantisca di diventare direttore di una testata nazionale.

La carriera di Lollobrigida offre però un esempio concreto di crescita professionale nel settore: esperienza nelle emittenti locali, ingresso in una grande redazione, attività come giornalista, telecronista e conduttore, copertura di grandi eventi, assunzione progressiva di responsabilità editoriali e infine ruoli dirigenziali.

Per studenti e professionisti interessati a una carriera nel giornalismo sportivo, il punto interessante è proprio questo: dietro un incarico di vertice ci sono generalmente molti anni di lavoro sul campo.

Oltre alla preparazione giornalistica diventano importanti la conoscenza dello sport, la capacità di lavorare sotto pressione, le competenze televisive e digitali, il coordinamento delle persone e la capacità di prendere decisioni editoriali.

Chi sta cercando le prime opportunità dovrebbe quindi considerare l’intero ecosistema della comunicazione sportiva: televisioni, radio, testate online, uffici stampa, società sportive, agenzie, social media e produzione di contenuti.

Quando arriva il momento di candidarsi, può essere utile anche rivedere il proprio curriculum evitando gli errori più comuni: sul blog di TrovaLavoro24 trovi la guida sulle cose da eliminare dal CV prima di inviarlo.

Chi è quindi il direttore di Rai Sport oggi?

A settembre 2026, il direttore di Rai Sport è Marco Lollobrigida. La Rai lo indica ufficialmente come Direttore Sport e Testata Rai Sport.

Nato a Roma nel 1971, ha iniziato molto giovane nelle televisioni locali, è arrivato in Rai nel 2001 e negli anni è diventato uno dei volti più riconoscibili dell’informazione sportiva del servizio pubblico. Ha seguito Olimpiadi, Mondiali ed Europei, condotto programmi come 90° minuto e La Domenica Sportiva e ricoperto il ruolo di vicedirettore prima di arrivare alla guida della testata.

Il passaggio decisivo è avvenuto nel 2026: dopo aver assunto la responsabilità ad interim in seguito all’uscita di Paolo Petrecca, ad aprile ha ricevuto il parere favorevole del CdA Rai alla nomina come direttore.

La sua carriera è anche un esempio utile per chi vuole lavorare nel giornalismo sportivo: prima della direzione sono arrivati anni di redazione, telecronache, conduzioni, grandi eventi e responsabilità progressivamente maggiori.

 
 
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