Il Gran premio motociclistico del Giappone 2026 è il prossimo appuntamento della MotoGP ed è in programma al Mobility Resort Motegi dal 2 al 4 ottobre. La gara della classe regina scatterà domenica alle 7:00 italiane, mentre la Sprint si disputerà sabato alle 8:00. Dopo il fine settimana austriaco, il calendario porta il Motomondiale verso la sequenza di trasferte asiatiche e australiane.
Per gli appassionati italiani, Motegi significa soprattutto un cambiamento di abitudini: prove e qualifiche si svolgeranno nella notte o nelle prime ore del mattino. La copertura televisiva consentirà comunque di scegliere fra la diretta e la differita, con una distinzione importante: TV8 trasmetterà in diretta qualifiche e Sprint del sabato, mentre la gara di domenica sarà proposta alle 14:00 in differita.
Quando si corre il GP del Giappone 2026
Il weekend giapponese si apre venerdì 2 ottobre e si conclude domenica 4 ottobre. La collocazione è confermata dal calendario MotoGP e dalla scheda ufficiale dell’evento. Il circuito è quello di Motegi, che ospita anche le gare delle classi Moto2 e Moto3.
La domenica italiana comincerà molto presto: prima della MotoGP sono previste la Moto3 alle 4:00 e la Moto2 alle 5:15. La partenza della classe regina è fissata due ore più tardi, alle 7:00. Chi vuole seguire l’intera mattinata di gare dovrà quindi considerare un programma distribuito su più appuntamenti, anziché il consueto pomeriggio europeo.
Il programma e gli orari italiani
Di seguito gli appuntamenti principali già pubblicati per il fine settimana. Tutti gli orari sono riferiti all’Italia.
| Giorno | Sessione | Orario |
| Venerdì 2 ottobre | MotoGP, prove libere 1 | 3:45 |
| Venerdì 2 ottobre | MotoGP, sessione utile per l’accesso alla Q2 | 8:00 |
| Sabato 3 ottobre | MotoGP, qualifiche | 3:50 |
| Sabato 3 ottobre | MotoGP, Sprint | 8:00 |
| Domenica 4 ottobre | Gara Moto3 | 4:00 |
| Domenica 4 ottobre | Gara Moto2 | 5:15 |
| Domenica 4 ottobre | Gara MotoGP | 7:00 |
Il programma è ricavato dalle guide pubblicate da Sky per il GP del Giappone e per la trasferta asiatica. Le qualifiche precedono quindi di diverse ore la Sprint, mentre la domenica segue la successione delle tre categorie.
Dove vedere il Gran premio del Giappone in diretta
La copertura completa del Motomondiale è prevista su Sky Sport MotoGP, con prove, qualifiche, Sprint e gare. Lo streaming è disponibile attraverso NOW e, per gli abbonati Sky abilitati, tramite Sky Go. La programmazione comprende anche Moto2 e Moto3, oltre alla classe regina.
Per chi intende seguire il risultato mentre si forma in pista, l’orario da tenere presente per la domenica è dunque quello delle 7:00. La trasmissione pomeridiana in chiaro avverrà quando la corsa sarà già terminata.
La distinzione fra orario della gara e orario della messa in onda è particolarmente utile in questo appuntamento: cercando semplicemente “MotoGP Giappone orari” si possono incontrare entrambi, ma indicano due momenti diversi dello stesso evento.
TV8: sabato in diretta, domenica in differita
Il palinsesto ufficiale di TV8 prevede per sabato 3 ottobre le qualifiche MotoGP in diretta dalle 3:50 e la Sprint alle 8:00. La stessa pagina indica una replica della gara breve alle 12:45.
Per domenica 4 ottobre, invece, la programmazione in differita comprende la Moto3 alle 11:00, la Moto2 alle 12:15 e la MotoGP alle 14:00. Sono previsti anche gli spazi di accompagnamento prima e dopo le gare.
Questo significa che sarà possibile seguire gratuitamente in chiaro il sabato negli stessi orari della pista, mentre per la corsa principale della domenica l’appuntamento televisivo arriverà nel primo pomeriggio. I riferimenti sono quelli pubblicati dall’emittente per il weekend giapponese, da ricontrollare in prossimità dell’evento in caso di variazioni di palinsesto.
Il circuito di Motegi: caratteristiche e distanza di gara
La scheda ufficiale MotoGP descrive un tracciato lungo circa 4,8 chilometri, con 14 curve, otto a destra e sei a sinistra. Il rettilineo più lungo misura 762 metri e la larghezza della pista è di 15 metri.
Per la MotoGP sono indicati 24 giri, pari a una distanza complessiva di circa 115,2 chilometri. Il programma delle altre categorie prevede invece 19 giri per la Moto2 e 17 per la Moto3.
Il complesso fu costruito dalla Honda nel 1997 e cominciò a ospitare un appuntamento del Motomondiale nel 1999. Alla pista si affianca una struttura più ampia, comprendente il museo Honda e altre attività legate al motorsport. Motegi è quindi un luogo nel quale il fine settimana agonistico si inserisce in un contesto strettamente collegato alla storia industriale delle competizioni.
Perché la frenata è uno dei temi tecnici del weekend
Una delle caratteristiche più rilevanti di Motegi riguarda l’impegno richiesto ai freni. Brembo colloca il circuito nella fascia massima della propria scala di difficoltà, con un valore di sei su sei, insieme a Buriram e Spielberg.
L’azienda spiega che la valutazione considera diverse variabili, comprese l’energia da dissipare e le condizioni nelle quali lavorano dischi e pastiglie. Sui tracciati più impegnativi vengono normalmente utilizzate soluzioni dimensionate per sostenere un carico termico superiore, con componenti studiati anche per migliorare lo scambio di calore.
È una chiave tecnica utile per leggere il weekend: oltre alla velocità sul giro, sarà interessante osservare la stabilità nelle staccate e la continuità di rendimento sulla distanza. Si tratta di aspetti coerenti con le caratteristiche del circuito, non di un’indicazione anticipata su quale pilota o costruttore sarà favorito.
Il ruolo del Giappone nel calendario e il futuro di Motegi
L’appuntamento giapponese precede quello indonesiano di Mandalika, previsto nel fine settimana successivo. La sequenza proseguirà poi verso Australia e Malesia, formando una parte del calendario nella quale le trasferte si susseguono lontano dalle basi europee delle squadre.
Il rapporto fra Motegi e il Motomondiale ha inoltre una prospettiva già definita: nel luglio 2025 è stato annunciato l’accordo che mantiene il GP del Giappone in calendario fino al 2030. Nel comunicato ufficiale, MotoGP sottolinea il valore del mercato giapponese e il ruolo degli appassionati locali; Honda Mobilityland richiama invece l’obiettivo di sviluppare l’evento insieme al territorio.
L’edizione 2026 si inserisce in questa continuità. Per seguirla dall’Italia, il riferimento principale resta la mattina di domenica 4 ottobre: partenza alle 7:00, con la successiva differita in chiaro alle 14:00.
