Alexander Zverev affronta Cameron Norrie al primo turno dell’ATP 500 di Pechino. Il tedesco è la prima testa di serie del China Open e arriva all’appuntamento da numero 2 del ranking mondiale. Nella mattinata italiana del 1° ottobre, l’incontro risulta ancora in corso nelle fonti consultate: non è quindi disponibile un risultato finale verificato.
La partita arriva pochi giorni dopo il successo del Team Europe in Laver Cup, completato proprio da Zverev. A Londra il tedesco ha ottenuto il punto decisivo contro Learner Tien, chiudendo una settimana che si aggiunge a una stagione già segnata dai titoli conquistati al Roland Garros e agli US Open.
Zverev-Norrie, il primo ostacolo del China Open
La scheda del confronto di Pechino indica Zverev al secondo posto ATP con 9.630 punti e Norrie al numero 40. Il britannico è l’avversario assegnato dal sorteggio al tedesco per l’esordio nel torneo.
La pagina di Eurosport riporta cinque successi di Zverev nei cinque precedenti visualizzati tra i due. È un dato storico utile a inquadrare il confronto, ma il risultato del nuovo incontro resta da stabilire sul campo.
Il China Open si disputa sul cemento. La partita del 1° ottobre appartiene al primo turno del tabellone principale, nel quale Zverev occupa la posizione riservata alla testa di serie numero uno. Non posso confermare l’esito finale della sfida con Norrie, perché la fonte verificata la segnala ancora come “in corso”.
Il percorso possibile nel tabellone di Pechino
Il tabellone ufficiale colloca, accanto a Zverev e Norrie, il confronto tra Shang Juncheng e Sebastian Baez. Il vincitore di quest’ultimo incontro è quindi l’avversario previsto al secondo turno per chi supera la sfida del tedesco.
Nello stesso quarto figurano Juan Manuel Cerundolo, Bu Yunchaokete, Nuno Borges e Novak Djokovic. Un eventuale confronto con il serbo è dunque una possibilità di tabellone, subordinata ai risultati dei turni precedenti.
Il torneo si conclude il 6 ottobre. La documentazione ufficiale assegna 500 punti al vincitore, 330 al finalista, 200 ai semifinalisti e 100 a chi raggiunge i quarti. È questa la progressione di punti in palio nel percorso cinese.
La corsa al numero uno e le parole su Sinner
L’avvicinamento alla vetta ATP è uno dei temi che accompagnano Zverev in Asia. Interpellato sull’argomento, il tedesco ha indicato come priorità la preparazione delle partite e la qualità del proprio tennis.
Le dichiarazioni a Sky Sports, riprese da Lottomatica Sport, arrivano nel contesto dell’assenza di Jannik Sinner da Pechino. Zverev ha riconosciuto che la discussione sul ranking è legata anche agli interrogativi sulle condizioni dell’italiano, ma ha evitato di impostare il proprio programma esclusivamente su quel confronto.
La sua posizione è concentrarsi sul lavoro quotidiano e sui risultati che può ottenere direttamente. La possibile evoluzione della classifica resta invece dipendente dagli esiti dei tornei e dalla partecipazione dei giocatori coinvolti. Per questo il numero uno rappresenta un obiettivo, mentre ogni sorpasso rimane una prospettiva da verificare.
Il punto decisivo nella Laver Cup 2026
Il 27 settembre Zverev ha battuto Learner Tien per 7-6(3), 6-3, consegnando al Team Europe la vittoria per 13-5. È stata la quarta occasione in cui ha chiuso personalmente la competizione, dopo Chicago 2018, Ginevra 2019 e Boston 2021.
Il sito ufficiale della Laver Cup lo indica inoltre come miglior realizzatore nella storia dell’evento, con 26 punti. Contro Tien, Zverev ha vinto il tie-break del primo set e trovato il break nella seconda frazione, completando il successo in un’ora e 49 minuti.
La vittoria ha seguito la sconfitta del giorno precedente contro Alex de Minaur, arrivata al match tie-break. A Londra il tedesco ha quindi reagito a un risultato negativo conquistando l’incontro che ha assegnato il trofeo alla squadra europea.
Roland Garros, il primo titolo Slam
La stagione 2026 ha segnato il primo successo di Zverev in un Major. Al Roland Garros ha superato Flavio Cobolli per 6-1, 4-6, 6-4, 6-7(5), 6-1, vincendo la sua quarta finale Slam.
Il traguardo è arrivato dopo tre finali perse: agli US Open 2020 contro Dominic Thiem, a Parigi nel 2024 contro Carlos Alcaraz e agli Australian Open 2025 contro Jannik Sinner.
Il resoconto ATP pubblicato sul sito delle Finals richiama anche il precedente dell’infortunio subito a Parigi nel 2022, durante la semifinale con Rafael Nadal. Il titolo del 2026 ha quindi modificato il rapporto sportivo di Zverev con un torneo che aveva già ospitato alcuni dei passaggi più difficili della sua carriera.
Gli US Open e il secondo successo nel 2026
Il secondo titolo Slam è arrivato il 13 settembre a New York, con la vittoria su Ben Shelton per 6-3, 7-6(2), 5-7, 6-2. Dopo aver perso il terzo set, Zverev ha ripreso il controllo dell’incontro nel quarto, impedendo allo statunitense di completare la rimonta.
Secondo il resoconto ATP, il tedesco è diventato il quarto uomo dell’era Open a conquistare i primi due titoli del Grande Slam nella stessa stagione. Il suo percorso nei Major del 2026 comprende anche la semifinale agli Australian Open e la finale di Wimbledon.
È questo insieme di risultati a precedere la trasferta asiatica. Pechino rappresenta il nuovo appuntamento di una stagione nella quale Zverev ha già trasformato due finali Slam in titoli; contro Norrie comincia il percorso per aggiungere un altro risultato al proprio bilancio.
