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La ginnastica per l’ernia del disco lombare è oggigiorno uno degli interventi più richiesti a chinesiologi o insegnanti di attività motoria poiché sempre più persone soffrono di lombalgia, una delle patologie più frequenti a livello sportivo e amatoriale, e spesso la causa è proprio l’ernia del disco lombare.

In questo articolo vi daremo delle linee guida sull’attività fisica indicata nel trattamento dell’ernia del disco seguendo le indicazioni di Davide Cacciola, Posturologo e Personal Trainer laureato in scienze motorie.

Ernia del disco: definizione e cause

Perernia discalesi intende la fuoriuscita del materiale del disco intervertebrale dalla sua area di contenimento, costituita da materiale fibroso.

Il disco intervertebrale è una giunzione di fibrocartilagine che separa due vertebre adiacenti e funge da “cuscinetto” per ammortizzare le pressioni derivanti dal peso e dai movimenti del corpo.

Abitudini sbagliate come passare molte ore seduti oppure un assetto posturale sfavorevole provocano un aumento della pressione sui dischi intervertebrali, soprattutto quelli della zona lombare, non fisiologici e non sopportabili a lungo termine.

Ecco quindi che, con il passare del tempo, la pressione eccessiva sui dischi lombari causa una prominenza a livello laterale degli stessi con aumento di pressione sull’anello fibroso di contenimento. Questa condizione è definita protrusione discale.

Quando l’anello fibroso cede alle pressioni e si rompe, il materiale del disco intervertebrale inizia a fuoriuscire dando inizio ad un processo di erniazione. Si ha quini l’ernia lombare.

Tipologie di ernia lombare

Un ernia può essere espulsa posteriormente, anteriormente o lateralmente rispetto al disco.

Nella maggior parte dei casi l’espulsione è posteriore perché le posture errate o le abitudini sbagliate provocano una riduzione della lordosi fisiologica e una verticalizzazione delle vertebre lombari con conseguente aumento di pressione a livello lombare e “spinta” del disco in direzione posteriore.

L’assetto posturale che invece predispone a un’ernia anteriore è l’iperlordosi lombare associata o non associata a dismorfismi come ipercifosi dorsale (in questo caso si definisce iperlordosi lombare di compenso) o scoliosi.

Le ernie laterali, invece, solitamente sono associate a dislivelli del bacino che possono essere a loro volta causati da traumi compensati male dal corpo oppure a dismorfismi come la scoliosi.

L’ernia lombare è spesso localizzata a tra le vertebre l5 s1 (quinta lombare e prima sacrale) oppure tra l4 e l5 (quarta lombare e quinta lombare). Più rara è l’ernia tra l3 e l4 (terza lombare e quarta lombare).

Ernia del disco lombare e sciatica

Spesso all’ernia lombare l5 s1 è abbinato il fenomeno della sciatalgia, ovvero un dolore di modesta o forte intensità localizzato in alcuni punti del corpo innervati dal nervo sciatico il quale decorre lungo la colonna vertebrale e può venire a contatto con l’ernia espulsa a livello lombare.

Il contatto con l’ernia provoca infiammazione del nervo con conseguente dolore o indolenzimento sulla zona posteriore della gamba e/o quella anteriore della tibia.

Linee guida di ginnastica posturale per ernia del disco lombare

Se l’ernia è espulsa posteriormente e solo se è associata a una condizione di riduzione della curva lombare e verticalizzazione delle vertebre lombari, il trattamento di ginnastica correttiva dovrà essere volto a ripristinare la lordosi fisiologica con esercizi di:

  • mobilizzazione in estensione: consistono in movimenti di estensione della colonna come ad esempio le antiversioni del bacino in posizione sdraiata supina o in quadrupedia;
  • rinforzo muscolaredei muscoli erettori della colonna e spinali come le iperestensioni della schiena da posizione sdraiata prona;
  • allungamento dei muscoli della catena posteriore con particolare attenzione al mantenimento della lordosi lombare durante l’esecuzione oppure evitando la posizione di flessione o inversione della lordosi lombare.

Se l’ernia è espulsa anteriormente ed è associata a iperlordosi la ginnastica dovrà puntare a ridurre la lordosi con esercizi di:

  • mobilizzazione in flessione come retroversioni del bacinoda posizione di quadrupedia o sdraiata;
  • rinforzo muscolare in particolare dei muscoli addominali;
  • allungamento della catena muscolare posteriore con esercizi di stretching globale come le posture di Mézierès per l’allungamento della catena muscolare posteriore.

Se l’ernia è espulsa lateralmente la ginnastica posturale deve essere mirata a ripristinare un allineamento corretto del bacino con esercizi di rinforzo muscolare di tutti i muscoli del core e con esercizi di allungamento asimmetrici studiati appositamente dal Personal Trainer.

È importante sottolineare che non sempre le ernie sono associate a condizioni posturali ma possono essere causate da traumi improvvisi.

In questo casi è opportuno valutare caso per caso e non è possibile delle linee guida di ginnastica correttiva.

 
 
 

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