Il Giro di Lombardia 2026 assume un significato particolare per Giulio Ciccone. La classica di sabato 10 ottobre sarà la sua ultima gara con la Lidl-Trek, che ha annunciato la separazione consensuale dal corridore abruzzese al termine della stagione. Si chiude così un rapporto durato otto anni, proprio in occasione dell’ultima Monumento del calendario.
Sul piano sportivo, Ciccone arriva all’appuntamento dopo il secondo posto agli Europei, battuto da Remco Evenepoel in una volata decisa al fotofinish. Davanti a lui ci sono 239 chilometri da Bergamo a Como e 4.600 metri di dislivello, con un finale modificato dalla doppia ascesa a San Fermo della Battaglia.
La corsa mette quindi insieme due elementi: la possibilità di cercare un risultato importante e la conclusione di una lunga esperienza di squadra. Il verdetto arriverà sulle strade comasche, in un’edizione priva del vincitore delle ultime cinque edizioni, Tadej Pogačar.
Ciccone lascia la Lidl-Trek: cosa è stato annunciato
La notizia della separazione è arrivata alla vigilia del Lombardia. Il comunicato della squadra, ripreso da AS, parla di una decisione condivisa e indica esplicitamente la classica italiana come ultima apparizione di Ciccone con questi colori.
La conclusione del rapporto è dunque confermata. Diversa è la situazione della destinazione successiva: AS indica la Pinarello Q36.5 come possibile nuova squadra, precisando però che il trasferimento non è ancora stato annunciato ufficialmente.
Il percorso di Ciccone nel gruppo iniziato come Trek-Segafredo ha attraversato risultati differenti: successi di tappa, classifiche degli scalatori e piazzamenti nelle classiche. La Gazzetta dello Sport, ricostruendo a settembre la prospettiva di un cambio di squadra, ricordava la vittoria alla Clásica de San Sebastián 2025, il secondo posto alla Liegi dello stesso anno e il terzo al Lombardia 2024.
Sono precedenti che aiutano a leggere la sua candidatura per Como: l’abruzzese ha già ottenuto risultati di rilievo nelle corse di un giorno, oltre alle prestazioni costruite sulle salite dei grandi giri.
L’argento europeo prima del Lombardia
L’ultimo risultato di primo piano è arrivato il 4 ottobre agli Europei. Ciccone è riuscito a seguire gli attacchi di Evenepoel e a raggiungere con lui il finale, trasformando la corsa in un confronto diretto per il titolo.
La presenza di Christian Scaroni alle spalle dei due ha influito sulla condotta dell’azzurro, che ha potuto ridurre la collaborazione con il belga. Nel finale Ciccone ha cercato di sfruttare l’ultima curva per lanciare lo sprint, arrivando a credere nella possibilità di vincere.
Il fotofinish ha assegnato il successo a Evenepoel. Nelle dichiarazioni raccolte dopo la gara, Ciccone ha espresso la propria delusione, riconoscendo allo stesso tempo la forza dell’avversario.
Il dato sportivo resta significativo: è riuscito a rimanere con il vincitore fino alla linea d’arrivo. Per il Lombardia costituisce un riscontro recente della sua competitività, senza rappresentare una garanzia sul risultato in una gara con percorso e sviluppo differenti.
Percorso Giro di Lombardia 2026: le salite fino al Ghisallo
La partenza da Bergamo introduce una prima parte già movimentata. Il tracciato ufficiale comprende Bocche del Gavarno, Selvino, Colle di Berbenno e Valpiana, prima del passaggio nell’alta Brianza.
Il versante di Giovenzana del Colle Brianza precede la discesa verso Lecco. Da qui la corsa costeggia il lago fino a Bellagio, dove comincia la salita della Madonna del Ghisallo, con pendenze massime indicate al 14%.
Dopo lo scollinamento, la discesa e il successivo avvicinamento a Como conducono alla parte conclusiva. La successione delle difficoltà distribuisce così il dislivello lungo la giornata, prima dell’ingresso nel circuito finale.
Civiglio e doppio San Fermo nel finale
La novità principale riguarda il circuito conclusivo di 22 chilometri. San Fermo della Battaglia viene affrontato una prima volta prima del passaggio sul traguardo; seguono il Civiglio e una seconda ascesa a San Fermo.
Il Civiglio presenta pendenze quasi costantemente intorno al 10%. L’ultima salita ha invece una pendenza vicina al 7%, con punte del 10%, e termina a circa cinque chilometri dall’arrivo.
Restano poi la discesa e l’ultimo tratto verso il Lungo Lario Trento. La curva conclusiva si trova a seicento metri dalla linea. Il percorso offre quindi difficoltà ravvicinate anche dopo il primo ingresso a Como.
Gli avversari di Ciccone: Evenepoel, Del Toro e Seixas
Tra i protagonisti indicati alla vigilia figurano Remco Evenepoel, Isaac Del Toro e Paul Seixas. La UAE schiera anche Brandon McNulty e Adam Yates, mentre il quadro dei partecipanti comprende corridori capaci di incidere sulle diverse salite.
L’assenza di Pogačar elimina dal confronto il dominatore delle ultime cinque edizioni, ma non consente di individuare un esito scontato. Ciccone trova nuovamente Evenepoel dopo gli Europei e affronta una competizione nella quale aveva già raggiunto il podio nel 2024.
La presentazione degli iscritti pubblicata da Sky colloca l’italiano tra i nomi da seguire. Il suo recente rendimento sostiene questa attenzione, in una corsa che conserva numerose alternative tecniche e di squadra.
Programma e dove vedere il Lombardia in TV
Il weekend comincia venerdì 9 ottobre alle 17, con la presentazione delle squadre al Sentierone di Bergamo. Sabato il foglio firma è previsto dalle 9 alle 10:30 in piazza Giacomo Matteotti.
| Appuntamento | Orario italiano |
| Presentazione squadre, 9 ottobre | 17:00 |
| Partenza ufficiale, 10 ottobre | 10:45 |
| Arrivo previsto a Como | 16:40–17:20 |
La fascia d’arrivo dipende dalla velocità della corsa e costituisce una previsione organizzativa, non un orario fisso.
Eurosport 1 trasmette la diretta integrale dalle 10:30. La comunicazione dell’emittente indica la disponibilità anche su HBO Max e discovery+, oltre alle piattaforme che includono i canali Eurosport nei rispettivi pacchetti.
La copertura comincia quindi prima della partenza ufficiale e accompagna l’intera gara. Per Ciccone sarà l’ultima occasione di correre con la Lidl-Trek, su un percorso nel quale ha già dimostrato di poter competere per le prime posizioni.
Altri approfondimenti sono disponibili nelle sezioni ciclismo e altri sport della Piazzetta dello Sport.
