Cominciano le gare in vasca all’Olympic Aquatic Centre
Dopo tuffi, acque libere e le altre discipline acquatiche, oggi 10 agosto comincia il programma del nuoto in vasca ai Campionati Europei di Parigi 2026.
L’Olympic Aquatic Centre ospiterà le competizioni fino a domenica 16 agosto, con batterie programmate dalle 9:30 e sessioni pomeridiane di semifinali e finali dalle 18:30.
L’Italia si presenta con una squadra molto ampia e con una combinazione particolarmente interessante tra campioni affermati e giovanissimi.
Tra le protagoniste più attese della prima giornata ci sono Simona Quadarella, Sara Curtis e Alessandra Mao.
Tre nuotatrici in momenti completamente differenti della carriera, ma tutte capaci di attirare grande attenzione.
Sara Curtis parte dai 100 stile libero
La prima delle tre a entrare in acqua è Sara Curtis.
L’azzurra è iscritta nelle batterie dei 100 stile libero femminili, insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e proprio Alessandra Mao.
Curtis ha ormai superato lo status di semplice promessa.
Il suo percorso nelle ultime stagioni l’ha trasformata in uno dei riferimenti della velocità italiana e detiene anche il record europeo dei 50 dorso.
L’obiettivo della mattina è entrare tra le migliori sedici e qualificarsi per la semifinale prevista alle 18:37. La Federazione Italiana Nuoto indica già Curtis e Menicucci tra le atlete previste nella sessione serale, sulla base del programma aggiornato dopo le batterie.
Curtis avrà un programma molto intenso
Anche Sara Curtis non si limiterà ai 100 stile libero.
Mercoledì 12 agosto sarà impegnata nelle batterie dei 50 dorso, mentre venerdì 14 agosto tornerà in acqua nei 50 stile libero.
La finale dei 50 stile è programmata per sabato 15 agosto alle 18:37.
La capacità di competere sia nello stile libero sia nel dorso rende Curtis una risorsa importante anche in prospettiva staffette.
Alessandra Mao, 15 anni e un Europeo tra le grandi
Accanto a Curtis c’è uno dei nomi più sorprendenti della squadra italiana.
Alessandra Mao ha appena 15 anni, essendo nata il 7 marzo 2011, ed è l’atleta più giovane dell’intera delegazione azzurra ai Campionati Europei.
Il suo arrivo tra le grandi non è casuale.
Mao ha già conquistato risultati importanti a livello giovanile e arriva a Parigi dopo essersi messa in evidenza negli Europei junior. La Federazione la indica come una delle rappresentanti più interessanti della nuova generazione italiana.
La prima giornata è particolarmente intensa: oltre ai 100 stile libero individuali, è inserita anche nella formazione della 4×200 stile libero femminile insieme ad Anna Chiara Mascolo, Matilde Biagiotti e Bianca Nannucci.
La finale della staffetta è prevista questa sera alle 19:21.
Mao tornerà nei 200 stile
Per Alessandra Mao il secondo grande appuntamento individuale sarà mercoledì 12 agosto.
La quindicenne è iscritta nei 200 stile libero insieme a Matilde Biagiotti, Anna Chiara Mascolo e Bianca Nannucci.
Le semifinali saranno disputate la sera stessa alle 18:30, mentre l’eventuale finale è prevista giovedì 13 agosto alle 19:38.
Questa distanza può raccontare molto del suo sviluppo: i 200 richiedono non soltanto velocità, ma anche capacità di distribuire lo sforzo e gestire tatticamente la gara.
Simona Quadarella comincia dagli 800 stile libero
Il nome di maggiore esperienza è quello di Simona Quadarella.
La romana esordisce nelle batterie degli 800 stile libero, una delle gare che hanno costruito la sua carriera internazionale.
La finale è programmata per domani, martedì 11 agosto, alle 19:57.
Quadarella arriva a Parigi come riferimento assoluto del mezzofondo italiano. È reduce anche dalla laurea conseguita nel mese di luglio e affronta ora un nuovo grande appuntamento internazionale con l’obiettivo di confermare il proprio dominio europeo.
Quadarella farà anche 1500 e 400 stile libero
Gli 800 rappresentano soltanto il primo impegno.
Giovedì 13 agosto Quadarella sarà al via delle batterie dei 1500 stile libero, con finale fissata venerdì 14 agosto alle 19:59.
Domenica 16 agosto disputerà invece i 400 stile libero, gara nella quale sarà iscritta insieme a Bianca Nannucci. La finale è prevista alle 19:14.
Per Quadarella si prospetta quindi una settimana costruita sulle tre distanze classiche del mezzofondo: 400, 800 e 1500.
Non soltanto Quadarella, Curtis e Mao
La prima giornata italiana comprende molti altri campioni.
Alberto Razzetti è impegnato nei 400 misti, Thomas Ceccon nei 50 farfalla e Nicolò Martinenghi insieme a Simone Cerasuolo nei 100 rana.
La finale dei 400 misti è fissata alle 18:46, mentre le due staffette 4×200 stile libero chiuderanno la parte centrale della sessione serale alle 19:21 e alle 19:34.
L’Italia dispone quindi già nella prima giornata di diverse possibilità di podio.
Tre generazioni della stessa Italnuoto
Quadarella, Curtis e Mao rappresentano tre fasi differenti del movimento italiano.
Simona Quadarella è la campionessa affermata e la garanzia del mezzofondo.
Sara Curtis è la giovane già entrata stabilmente nell’élite internazionale.
Alessandra Mao è invece la quindicenne che affronta per la prima volta un palcoscenico senior di questo livello.
Raccontarle insieme permette di comprendere perché l’Italia arrivi agli Europei con aspettative elevate: alle spalle dei campioni consolidati continua a emergere una generazione sempre più precoce.
Oggi a Parigi comincia la verifica più importante.
