Prada adidas
 

Il 7 novembre mattina Prada ha postato una foto su Instagram in cui si vede il suo iconico sacchetto bianco da cui fanno capolino due scatole di scarpe adidas, accompagnata dall’hashtag #Pradaforadidas, che ha letteralmente infiammato il world wide web (in particolare le community online dei malati di sneakers in cui da tempo circolavano indiscrezioni su una possibile collaborazione fra i due brand). E, non c’è bisogno di dirlo, il post ha ricevuto una marea di reazioni, quasi tutte positive.

Follower disperati perché non trovavano “nulla nella bio”, un sacco di emoji con l’urlo di Munch, e poi anche un nickname non ufficiale, Pradidas: c’è grandissima attesa per il lancio, come grandissima è stata la sorpresa alla notizia della collaborazione. Da una parte, un caposaldo del lusso Made in Italy che vende le sue calzature a 600 euro, dall’altra il super-brand amato dai Millennial che se le fa pagare 60.

La notizia del lancio delle “Pradidas” dovrebbe quindi sorprenderci? Forse no. Ecco 4 indizi che ci fanno capire che la collaborazione deluxe più chiacchierata del 2019 era da tempo nell’aria.

prada for adidas
©Instagram: Prada – Vogue.it

1. Le Cloudbust Prada sono già un fenomeno: come si può fare meglio di così?

Tutti, ma proprio tutti, da Bella Hadid a A$AP Rocky hanno sfoggiato le Cloudbust, un futuristico modello in rete che è diventato un successo immediato, tanto che nel 2018 Hypebeast aveva previsto che le sneakers di Prada avrebbero rimpiazzato le Triple S di Balenciaga nel cuore dei fashionisti che si pavoneggiano con le loro mise streetstyle durante le settimane delle moda. E le Cloudbust sono state probabilmente anche la prima proposta genderless di Prada. Senza perdersi in labirinti senza fine di video su YouTube in cui i clienti si filmano mentre aprono emozionati le confezioni, è stato da subito chiaro che orde maschili di amanti delle sneakers stavano acquistando modelli femminili, attratti da quei dettagli rosa confetto (una nuance che va a braccetto con l’estetica della Signora Prada). Sentiamo cosa dice un influencer (uomo) sulle sneakers: «I dettagli rosa sono pazzeschi, risaltano molto, e definiscono la scarpa, è la mia opinione personale».

2. Adidas e il mondo “fashion”

Non è la prima volta che uno stilista collabora con Adidas, le passerelle infatti ci hanno regalato momenti indimenticabili. adidas by Raf Simons ci ha dato le Ozweego. Stella McCartney ha firmato un’intera linea sportswear per il brand. Kanye ci ha regalato le Desert Rat 500 di Yeezy. E poi teniamo in considerazione anche il fatto che molti dei top designer del mondo amano indossare le adidas, prima fra tutti Phoebe Philo, uno degli endorsement più importanti da parte del mondo della moda.

3. Prada non è certo nuova allo sportswear

Prada può vantare Linea Rossa, una collezione high-tech la cui estetica affonda le radici nella cultura dello sportswear Anni ’90, sparita a metà degli anni 2000 per essere rilanciata lo scorso anno con una adv curata dall’ex stylist di Vetements Lotta Volkova e con l’approvazione incondizionata da parte del mercato dello streetwearnotoriamente ossessionato dal lancio di nuovi prodotti. Non si tratta certo di una linea di diffusione, anzi; la maison ci tiene molto a sottolineare che Linea Rossa è «intrinsecamente legata all’identità imprescindibile di Prada, al suo modo di elevare produzione e funzionalità fino a creare una nuova specie di lusso contemporaneo».

4. Il ruolo chiave dei Millennials

Prada sta rivolgendo sempre più la sua attenzione alla redditizia clientela dei Millennial (con un po’ di tutto, dai club privati itineranti alle apparizioni di top celebrity come Selena Gomez, Ansel Elgort, Ella Balinska o Luka Sabbat). Ma sono anche i Millennial ad aver “scoperto” Prada. Dua Lipa si vede raramente senza le sue sneakers Pegasus, e poi c’è stato il look di Frank Ocean al Met Gala – in pratica, una giacca a vento nera in nylon con logo in vista – che ha sicuramente suscitato l’entusiasmo e l’interesse di una generation che i dress code se li crea da sola, e che molto difficilmente potrà adeguarsi a un’ interpretazione tradizionale di un “cocktail dress” o di uno “smoking”.

ll primo traguardo della collaborazione è la presentazione di due modelli sneakers Prada for adidas che attingono al ricco patrimonio e alla tradizione iconografia di entrambi i marchi, rendendo omaggio a classici senza tempo. Nati per lo sport, ripensati per lo street style, e ora trasformati in articoli di lusso, i classici di entrambi i marchi, ricontestualizzati e rivisitati, debutteranno a livello mondiale a dicembre 2019in edizione limitatainteramente realizzati da Prada in Italia.

Fonte: Vogue.it

 
 
 

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