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Tutte le grandi figure attuali e passate dello sport mondiale sono cresciute ammirando alcuni atleti. Giocatori che hanno segnato un’infanzia e che hanno finito per essere gli idoli di quelli che ora sono gli attuali idoli.

Roger Federer

Difficile pensare che quello che potrebbe essere il tennista migliore di sempre possa avere un idolo. Quello di re Roger si chiama Pete Sampras, icona statunitense di origine greca, i cui record sono stati battuti proprio dal fenomeno svizzero. Quando si dice “l’allievo supera il maestro”.

Gianluigi Buffon

Il portierone italiano aveva come idolo qualcuno che nessuno si aspetta. Il portierone bianconero infatti stravedeva per Thomas N’kono. Portiere camerunense dotato di notevole personalità, che spiccava per l’abilità nelle respinte di pugno e la spettacolarità tra i pali.

Lionel Messi

Il calciatore preferito di Messi è un argentino, e non si tratta di Kempes o Maradona, ma di qualcuno che non lascerà il segno della storia del calcio come questi due. Il fenomeno di Rosario stravedeva per Pablo Aimar, calciatore dalle doti tecniche fantastiche. El Payaso in Europa non resta comunque all’asciutto vincendo i titoli spagnolo e portoghese con le maglie di Valencia e Benfica.

Pelé

Ai nati dopo gli anni ’70, l’idolo de o’Rey non dirà molto ma Zizinho è stato uno dei migliori calciatori del secolo scorso, infatti occupa la 47ª posizione nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da IFFHS. «Era un giocatore completo. Giocava a centrocampo, in attacco, segnava gol, sapeva marcare, colpire di testa e crossare», questo il pensiero di Pelé.

Thierry Henry

Se avevi poco più di 10 anni tra gli anni ’80 e ’90, non potevi che idolatrare il Milan di Sacchi. Lo stesso faceva il buon “Titì“, che tra i campioni di quel Milan ne preferiva uno, Marco Van Basten. Come dargli torto.

Luis Nazario de Lima Ronaldo

Quando arrivò in Italia non sembrava vero, a conoscere all’epoca chi fosse il suo idolo ci saremmo tutti tranquillizati. Forse non avremmo pensato che avrebbe giocato con la squadra con cui giocò il connazionale Zico (l’Udinese nda) ma potevamo immaginare che il Fenomeno prima o poi avrebbe calcato i campi della Serie A.

[Ronaldo] Uno dei migliori giocatori che io abbia mai visto. Non ho mai visto nessuno in possesso di movimenti migliori. Mi sarebbe piaciuto giocare con lui: gli avrei fatto segnare 2000 goal, passandogli la palla in ogni occasione utile.” dirà poi Arthur Antunes Coimbra, aka Zico.

Xavi Hernandez

L’idolo invece dell’ex Barcellona è un giocatore che non ti aspetti. Un centrocampista atipico degli anni ’90, un calciatore dal cognome rancese e la nazionalità inglese, che ha deciso di vestire una sola maglia (tra i pro nda), quella del Southampton. Parliamo di Matthew Le Tissier, conosciuto anche come Le God. Genio e sregolatezza, per questo sembra strano per Xavi, genio e ordine.

Andres Iniesta

Il giocatore modello per il compagno di reparto di Xavi al Barcellona, è Michael Laudrup. Una leggenda del calcio europeo che ha vinto tutto ed ha giocato per i migliori club al Mondo.

LeBron James

Intuire chi possa essere l’idolo di LeBron James è molto scontato. A 35 anni, il campione dei Lakers è diventato lui una leggenda vivente, ma gran parte di chi è lui oggi lo deve proprio al cestista per cui stravedeva da piccolo, Michael Jordan. Negli anni ’90 Air Jordan cambiò il basket, lo rese uno sport planetario diventando pioniere di quello che sarebbe diventato il 21° secolo.

Zinedine Zidane

Sarà per le leve lunghe, sarà per le grandi doti tecniche per un centravanti, sarà che ha giocato nel Marsiglia, ma l’idolo di Zizoun era Enzo Francescoli. E come dargli torto, un centravanti fantastico che con il River Plate ha vinto quasi tutto ed è stato miglior calciatore sudamericano nel 1984 e nel 1995. Ha giocato in Italia per Cagliari (1990-1993) e Torino (1993/94).

Kylian Mbappé

L’idolo del prodigio francese è un suo connazionale, un eroe francese capace di capitanarla alla vittoria di Mondiale ed Europeo, proprio lui Zinedine Zidane. Non credo servano presentazioni per il campione transalpino ex Juventus.

Fernando Alonso

Campione del mondo per due volte con Renaul (2005 e 2006), il pilota spagnolo ha scelto un idolo abbastanza delicato. La fortuna di Alonso è che durante la sua carriera non ha mai dovuto affrontare la curva Tamburello del circuito di Imola, dato che probabilmente avrebbe avuto un sussulto ad ogni passaggio. In quella curva morì proprio il suo modello, Ayrton Senna. Un campione che aveva ancora molto da dare alla Formula 1.

Tiger Woods

Il Golf non è proprio uno dei giochi più seguiti al mondo, ma Tiger Woods è stato forse il più mediatico di tutti, a tal punto da oscurare anche il suo stesso idolo, Jack Nicklaus. Uno che nel golf ha vinto tutto.

Tutti abbiamo avuto degli idoli, quello di scrive ad esempio da bambino era Lothar Mattheus. Se voi conoscete altri “idoli di idoli” o volete dirci i vostri, potete segnalarceli nei commenti.

Diego Armando Maradona

Sull’idolo del Pelusa abbiamo addirittura scritto un articolo.

Leggi anche perché Maaradona era soprannominato “El Pelusa“.

 
 

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