Milano: delibera approvata 24 voti favorevoli, 20 contrari. Valore dell’operazione 197 milioni; rogito entro il 10 novembre. Demolizione progressiva del Meazza e nuovo stadio verso il 2031.
Dopo una maratona d’aula di quasi dodici ore, il Consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera di vendita dello stadio di San Siro e delle aree attigue a Inter e Milan. Il provvedimento passa con 24 sì e 20 no, senza astenuti (stando a quanto dicono SkySport e RaiNews, mentre alcune testate locali dichiarano anche 3 astenuti), e mette nero su bianco un percorso che punta al rogito entro il 10 novembre – prima che scattino vincoli sul secondo anello – e alla realizzazione di un nuovo impianto con tempi obiettivo al 2031. L’importo indicato da fonti qualificate è 197 milioni di euro.
Cosa prevede la delibera (in pratica)
Il via libera abilita il Comune a vendere Meazza + aree limitrofe ai due club, con un pacchetto di garanzie e paletti (white list antimafia per i cantieri, gestione consiliare dei fondi generati, tetto alle spese pubbliche per le bonifiche al Parco dei Capitani, misure di inclusione e accessibilità). L’obiettivo dichiarato è permettere a Inter e Milan di finanziare e costruire il nuovo stadio sulla stessa macro-area e demolire progressivamente l’attuale San Siro, di cui rimarrebbe una porzione simbolica.
Il voto e le fratture politiche
L’ok è arrivato al fotofinish, con maggioranza compatta ma qualche defezione interna e una parte dell’opposizione uscita dall’aula. Le tensioni si sono accese sulla cosiddetta “tagliola” agli emendamenti nella notte. Al netto delle polemiche, la delibera apre la strada al progetto dei club.
Impatti sportivi ed economici per i club
- Ricavi da stadio: un impianto moderno aumenta matchday e venue revenues (hospitality, naming, retail) e dà prevedibilità ai flussi.
- Competitività: calendario eventi e comfort fan-centric possono alzare media presenze e fidelizzazione, con riflessi sul budget sportivo.
- Transizione: servirà un piano-ponte per gestire lavori e agibilità del Meazza fino all’avvio della demolizione.
Le prossime tappe (cronoprogramma minimo)
- Rogito con i club entro 10 novembre 2025;
- definizione progetto esecutivo e procurement;
- cantierizzazione e fasi di coesistenza con il vecchio stadio;
- apertura nuovo impianto (target 2031) e demolizione finale del Meazza.
