Cesare-e-Paolo-Maldini
 

Ogni padre vuole  il sempre il meglio per il proprio figlio, e che magari riesca a farsi un nome da solo. Certo è, che se papà è un professionista (sportivo o qualsiasi altro lavoro) un nome in quel campo lo si ha già; ed allora il difficile diventa convincere il resto del mondo che quel nome gli appartiene.

Nel calcio non può che succedere lo stesso, solo che a dispetto di alcuni lavori, o si è bravi per davvero o i paragoni iniziano a diventare pesanti. Non è un caso se qualcuno non ha seguito le orme del padre e fatto grandi carriere. Un cognome su tutti: Cruijff.

Le dinastie del calcio, sono comunque sparse per il mondo, ed alcune sono anche di natura differente, come quella della famiglia Lippi, padre allenatore e figlio procuratore.

Padri e figli calciatori

Partiamo da quelli “storici”, dai duo padre-figlio che non sono più in attività.

Johan e Jordi Cruijff

Già nominati, come classico esempio di come, a volte, il talento non viene tramandato, letteralmente, di padre in figlio. Johan, il gioco totale e le sue idee rivoluzionarie; Jordi, girovagare per l’Europa in cerca del posto giusto e del momento di gloria.

Johan e Jordi Cruijff
© Gazzetta dello Sport

Cesare e Paolo Maldini

La famiglia più famosa del calcio italiano, fulgido esempio, al contrario dei Cruijff, che alle volte è il padre ad essere “d’arte” e non il figlio. Sarà proprio Cesare un giorno a dire: “Lui non è più il figlio di Cesare, io sono diventato il padre di Paolo“.

Voleva non si sentisse obbligato a percorrere la sua stessa strada, fortuna che Paolo, almeno in questo, sia stato ribelle.

Frank sr. e Frank jr. Lampard

Altro cognome importante, altra storia importante, altro esempio di figlio probabilmente più talentoso del papà. Entrambe giocano a Londra, entrambe esplodono nel West Ham, ma è a Chelsea dove Frank jr. troverà la gloria. Il resto è storia dei giorni nostri.

Frank sr. e Frank jr. Lampard
© Pinterest

Miguel Angel “Periko” e Xabi Alonso

Entrambe eroi de “La Roja”, sarà il figlio a spuntarla, vincendo Mondiale ed Europeo. Entrambe emergeranno grazie alla Real  Sociedad, ma è nei grandi club che troveranno gloria. Xabi girovaga in Europa, mostrando la sua classe prima agli inglesi e poi ai tedeschi prima di accasarsi ad un altro Real, il più famoso, il più vincente, il Real Madrid.

Papà Periko sceglierà la sponda blaugrana, Barcellona.

Miguel Angel e Xabi Alonso

Pablo e Diego Forlan

Anche il calcio uruguaiano ha messo su dinastie niente male, di cui la famiglia Forlan ne è testimonial. Soprannominata “La Familia Copa America“, vede di sicuro Diego come il più vincente, ma la loro storia parte da lontano, da nonno Juan Carlos Corazzo passando anche da qualche zio campione del Mondo.

Pablo e Diego Forlan
© globoesporte

 

Le future dinastie

Oggi, la cosa è più in voga. Oggi sembra tramandarsi anche il talento di padre in figlio, e di dinastie iniziano ad essercene anche tante.

Zinedine ed Enzo e Luca Zidane

Zizou in casa Madrid sembra aver piazzato anche il cane. Tutta la famiglia Zidane veste Real Madrid, a parte papà che quest’anno ha lasciato la panchina. Nessuno dei suoi figli ha seguito le sue orme, anche se è troppo presto per parlare delle carriere dei figli dell’ex campione del Mondo.

Figli Zidane
© calciomercato.com

Peter e Kasper Schmeichel

Guantoni passati di padre in figlio. Dinastia a difesa della porta, a difesa di una nazione e sempre e comunque eroi di un club inglese. Uno sponda Manchester United, l’altro, il figlio d’arte, fa la storia con il Leicester City di Sir Massimo Ranieri.

Peter E Kasper Schmeichel
© ultimo uomo

Diego e Giovanni Simeone

Raggiungere papà sarà difficile, ma la stoffa c’è, anche se il ruolo è diverso. Attendiamo che il futuro diventi passato per tirare le somme.

Diego e Giovanni Simeone
© Sky

Patrick e Justin Kluivert

Papà Patrick in Italia non ha brillato, era un Milan allo sbaraglio dove anche il connazionale Edgar Davids ha avuto difficoltà. Oggi Justin, a Roma, trova un progetto e una sfida importante. Come per Simeone anche qui restiamo in attesa del futuro.

Patrick e Justin Kluivert
© goal.com

In lista ci sono tanti altri nomi, anzi cognomi importanti del calcio internazionale: Weah, papà George e Timothy figlio, giocatore del PSG, papà Abedi Pelé Ayew e Andre Ayew figlio, papà Marcos Alonso Peña e Marcos Alonso figlio, ex Fiorentina ora al Chelsea, papà Ian Wright e Shaun Wright-Phillips figlio.

Una dinastia famosa in Italia tanto negli anni novanta quanto oggi è quella discendente dall’ex Lecce, Mazinho, i cui figli stanno incantando l’Europa, Thiago Alcantara del Bayern Monaco e Rafinha, ex Inter.

Siamo comunque sicuri che la cosa non finisce qui, che ci saranno molti altri figli d’arte, speriamo solo possano incantarci più di quanto non abbiano fatto i loro padri.

Leggi anche Calciatori parenti

 
 

Ti potrebbe interessare

La routine di Saul Canelo Alvarez: allenamento e dieta

Legge di Bilancio 2019: come cambiano il CONI e la Serie A

Maradona spiega perché Mourinho è migliore di Guardiola…

Perché praticare arti marziali, o sport da combattimento in generale, fa bene?

Perché le tifoserie di Napoli e Genoa sono gemellate?

Football Leaks, Fair play finanziario: accordo tra PSG e UEFA