La Viola si tinge coi colori del calcio storico
Dopo la notizia del passaggio di Josip Ilicic dalla Fiorentina all’Atalanta e le parole “da deluso” del Presidente Della Valle sulle sue intenzione di mettere in vendita la squadra, i Viola cercano di sviare le attenzioni ritornando alle origini… molto alle origini.
Prima del calcio, prima del rugby, prima di qualsiasi altro sport della modernità esistevano i calcianti ed il calcio storico fiorentino. Uno sport fatto di agonismo e adrenalina dove quasi tutto è permesso. La Fiorentina decide dunque di andare ben oltre le origini del club e ben oltre le origini del gioco stesso.
Il calcio storico è tutt’oggi un retaggio della città Medicea ed è vissuto dal popolo non solo come un momento di svago, ma come una vera e propria sfida dove da concittadini si passa ad acerrimi nemici. Ma è un gioco che da centinaia di anni unisce Firenze.
I Viola non potevano rimanere ancora troppo indifferenti alla storia, e hanno così deciso di “tatuarsi” addosso i colori con i quali si sfidano le quattro piazze/quartieri della città: Santa Croce (blu), Santo Spirito (bianca), Santa Maria Novella (rossa) e San Giovanni (verde).
La seconda maglia avrà tutti e quattro i colori e verrà scelta di volta in volta prima di ogni partita. Alla presentazione della nuova a maglia c’erano i simboli della vecchia e futura generazione: Giancarlo Antognoni e Federico Chiesa.

Il figlio d’arte indossava la prima maglia classicamente viola, come il resto del completino, mentre il vecchio fantasista ha parlato anche della squadra che giocherà la stagione 2017/18: “Le ultime notizie non sono positive per la Fiorentina, ma sono sicuro che il prossimo anno avremo giocatori orgogliosi di indossare la maglia viola”.
Qui il video per intero su ViolaChannel:
Fonte: Labaroviola

Guida completa al calcio storico fiorentino
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