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Accordo raggiunto, si attendono gli ultimi passaggi

Franco Mastantuono è pronto a diventare uno dei colpi più importanti del mercato della Fiorentina. La società viola ha raggiunto l’intesa con il Real Madrid per il trasferimento in prestito del talento argentino, chiamato a trascorrere la stagione 2026/27 in Serie A per trovare maggiore continuità.

La formula indicata dalle fonti spagnole è quella del prestito semplice per un anno, senza diritto o obbligo di riscatto. Mastantuono dovrebbe quindi rientrare a Madrid nel giugno 2027, restando interamente sotto il controllo del club spagnolo.

Al momento della verifica, Sky Sport parlava ancora di accordo in fase di definizione, con gli ultimi dettagli da completare. Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Cadena SER hanno invece presentato l’operazione come sostanzialmente conclusa. L’ufficialità dei club resta dunque l’ultimo passaggio formale.

Nessuna opzione di acquisto per la Fiorentina

Il Real Madrid ha scelto di non inserire alcuna opzione di acquisto nell’accordo. Una decisione che dimostra quanto la società spagnola continui a credere nelle qualità del giocatore, nonostante una prima stagione nella quale l’argentino non è riuscito a conquistare stabilmente un posto da titolare.

Secondo Cadena SER, l’intesa non prevederebbe neppure percentuali su un’eventuale futura rivendita. La Fiorentina avrà quindi Mastantuono soltanto per la prossima stagione, mentre il Real conserverà integralmente i suoi diritti sportivi ed economici.

Anche il contratto lungo rafforza la posizione dei Blancos. Mastantuono è legato al Real Madrid fino al 30 giugno 2031, dopo l’accordo di sei stagioni ufficializzato nel giugno 2025.

Il prestito non rappresenta quindi una bocciatura definitiva. È una scelta di sviluppo: far giocare il ragazzo in un campionato competitivo, seguirne la crescita e riportarlo successivamente a Madrid con maggiore esperienza.

Il contributo del Real Madrid sull’ingaggio

Uno dei nodi principali della trattativa riguardava lo stipendio. La Fiorentina ha lavorato con il Real Madrid per ottenere un contributo economico sul pagamento dell’ingaggio, condizione necessaria per rendere sostenibile l’operazione.

Sky Sport ha indicato proprio la partecipazione del Real allo stipendio come uno degli elementi decisivi per raggiungere l’accordo. Anche la volontà del calciatore ha avuto un peso importante: Mastantuono ha scelto Firenze e la Serie A nonostante l’interesse di altre società europee.

La Roma, il Milan, il Valencia e altri club avevano raccolto informazioni. Era stata valutata anche la possibilità di un ritorno al River Plate, ma il Real Madrid preferiva mantenere il giocatore in Europa, all’interno di un contesto più vicino alle esigenze del calcio spagnolo.

Perché il Real ha scelto il prestito

Mastantuono era arrivato a Madrid con aspettative enormi. Il Real lo aveva acquistato dal River Plate considerandolo uno dei principali talenti della propria generazione. Il profilo ufficiale del club ricorda che il giocatore è nato il 14 agosto 2007 e può essere utilizzato nel reparto offensivo.

Durante la prima parte della stagione aveva ottenuto spazio, ma con il passare dei mesi il suo impiego si era ridotto. Infortuni, concorrenza e cambiamenti nella guida tecnica hanno reso più difficile la costruzione di una continuità stabile.

Cadena SER riferisce che il giocatore aveva iniziato come titolare con Xabi Alonso, perdendo progressivamente centralità. Anche con Álvaro Arbeloa non era riuscito a invertire completamente la tendenza, spingendo la società a cercare una soluzione temporanea.

L’idea del Real è simile a quella adottata con Endrick: concedere una stagione da protagonista fuori da Madrid, senza rinunciare al controllo sul futuro.

La Fiorentina gli offre spazio e responsabilità

A Firenze Mastantuono avrà l’opportunità di giocare con maggiore regolarità. La Fiorentina non lo considera un semplice giovane da completare, ma un calciatore in grado di aggiungere tecnica, imprevedibilità e qualità nell’ultimo passaggio.

L’argentino può partire dalla fascia destra per accentrarsi sul piede sinistro, ma può essere utilizzato anche da trequartista o in una posizione più vicina agli attaccanti. La sua duttilità permetterà allo staff tecnico di inserirlo in sistemi differenti.

Il piano viola dovrebbe garantirgli un ruolo importante, elemento decisivo nella scelta della destinazione. Per un giocatore di diciannove anni, la possibilità di disputare un numero elevato di partite può essere più utile rispetto alla permanenza in una rosa prestigiosa ma ricca di concorrenza.

Un talento precoce cresciuto nel River Plate

Il Real Madrid aveva presentato Mastantuono come uno dei calciatori più promettenti del panorama internazionale. Cresciuto nel vivaio del River Plate dal 2019, aveva debuttato in prima squadra giovanissimo e nel febbraio 2024 era diventato il più giovane marcatore della storia del club argentino.

Prima del trasferimento in Spagna aveva totalizzato 61 presenze e dieci reti con il River. A diciassette anni era inoltre diventato il più giovane giocatore a disputare una partita ufficiale con la nazionale maggiore argentina.

Numeri e record spiegano perché il Real continui a proteggerne il futuro. Il problema non riguarda il talento, ma la necessità di trasformarlo in continuità ad alto livello.

La pressione della Serie A

Il campionato italiano offrirà a Mastantuono un tipo di difficoltà diverso rispetto alla Liga. La Serie A richiede capacità di giocare in spazi ridotti, leggere difese organizzate e accettare marcature molto attente.

Il ragazzo dovrà imparare a incidere anche quando non avrà campo per accelerare. Serviranno velocità di pensiero, protezione del pallone e maggiore continuità nel lavoro senza palla.

Per la Fiorentina, il prestito presenta un vantaggio tecnico immediato ma anche un limite progettuale: valorizzare un giocatore che, salvo cambiamenti futuri, tornerà al Real Madrid al termine della stagione.

Una grande occasione per entrambe le parti

L’operazione può produrre benefici per tutti. La Fiorentina ottiene un talento difficilmente acquistabile a titolo definitivo. Il Real Madrid gli garantisce spazio senza perderne il controllo. Mastantuono trova una squadra pronta ad affidargli responsabilità.

L’assenza di un diritto di riscatto rende chiara la strategia del club spagnolo: il futuro dell’argentino resta al Bernabéu. Firenze sarà una tappa di crescita, non necessariamente una separazione.

Restano da completare gli ultimi passaggi e da attendere gli annunci ufficiali. Il quadro, però, è ormai delineato: Mastantuono ha scelto la Fiorentina e la Serie A per rilanciare una carriera che, nonostante le difficoltà iniziali a Madrid, continua a essere accompagnata da aspettative altissime.

 
 
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