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Il Napoli pensa a Gabriel Jesus per completare l’attacco

Gabriel Jesus è entrato con forza nei piani del Napoli. Il club azzurro sta valutando l’attaccante dell’Arsenal come possibile rinforzo per completare il reparto offensivo a disposizione di Massimiliano Allegri, con la situazione di Romelu Lukaku e Lorenzo Lucca destinata a incidere in maniera determinante sulle prossime mosse di mercato.

Sky Sports ha confermato il 7 agosto l’interesse del Napoli per il brasiliano, sottolineando come Allegri sia un estimatore di lunga data dell’ex Manchester City. Anche le ricostruzioni provenienti dall’Italia descrivono la pista come concreta, pur senza parlare ancora di un’offerta ufficiale accettata dall’Arsenal.

Il prezzo può rendere l’operazione particolarmente interessante. L’Arsenal valuterebbe Gabriel Jesus intorno ai 20 milioni di euro, cifra relativamente contenuta considerando esperienza, curriculum internazionale e qualità tecniche del giocatore. Il contratto dell’attaccante scade nel 2027 e questo riduce il potere negoziale dei Gunners rispetto agli anni precedenti.

Il brasiliano avrebbe aperto al trasferimento in Serie A

Uno degli elementi che può favorire il Napoli è la posizione del calciatore. Secondo le informazioni riportate oggi, Gabriel Jesus sarebbe disponibile a valutare una nuova esperienza lontano dalla Premier League e non avrebbe chiuso la porta alla Serie A.

Per il Napoli sarebbe un passaggio fondamentale. Convincere prima il giocatore permetterebbe alla società di affrontare la trattativa con l’Arsenal sapendo di avere già il gradimento dell’attaccante.

Esiste inoltre un collegamento interessante con Allegri: Gabriel Jesus è recentemente passato sotto la gestione della stessa agenzia che rappresenta il tecnico del Napoli. Non significa che l’operazione sia già indirizzata verso una conclusione positiva, ma può facilitare i rapporti tra le parti e la comprensione delle rispettive richieste.

Il brasiliano era stato valutato anche dal Milan nel precedente mercato invernale. La Serie A, quindi, non rappresenta una destinazione emersa improvvisamente nelle ultime ore.

Prima devono uscire Lukaku e Lucca

Il vero ostacolo non riguarda soltanto il prezzo richiesto dall’Arsenal. Il Napoli deve creare spazio all’interno del proprio reparto offensivo.

Il progetto di Allegri dovrebbe continuare ad avere Rasmus Højlund come riferimento principale dell’attacco. Alle sue spalle, però, la situazione è in evoluzione: Romelu Lukaku viene indicato in uscita e sarebbe seguito con particolare interesse dall’Atlanta United nella MLS, mentre Lorenzo Lucca non avrebbe ricevuto garanzie sufficienti per considerarsi centrale nel nuovo progetto.

Per arrivare a Gabriel Jesus, almeno una parte di queste situazioni deve essere risolta.

Il Napoli non avrebbe interesse a costruire un reparto con quattro centravanti di alto livello e altrettanti ingaggi importanti. L’operazione con l’Arsenal può quindi accelerare soltanto parallelamente alle cessioni.

Prestito difficile, l’Arsenal preferirebbe una cessione definitiva

Anche la formula sarà importante. Una soluzione in prestito sarebbe più complicata perché Gabriel Jesus ha un contratto in scadenza nel giugno 2027. Per cederlo temporaneamente, l’Arsenal dovrebbe probabilmente prolungarne prima l’accordo evitando di ritrovarsi, tra dodici mesi, con un giocatore prossimo alla scadenza.

Per questo motivo la strada più semplice viene indicata nella cessione a titolo definitivo.

Una valutazione di circa 20 milioni potrebbe rientrare nei parametri del Napoli, soprattutto se la società riuscisse a distribuire il pagamento o legare una parte dell’importo a bonus.

Resterebbe poi il tema dell’ingaggio. Gabriel Jesus arriva da uno dei club economicamente più forti della Premier League e il Napoli dovrebbe trovare un accordo compatibile con la propria struttura salariale.

La rinascita dopo il grave infortunio

Il percorso recente del brasiliano rende l’operazione particolarmente interessante ma richiede anche valutazioni approfondite.

Gabriel Jesus era rimasto lontano dal campo per quasi un anno dopo la rottura del legamento crociato anteriore subita nel gennaio 2025. Il ritorno era stato graduale, con l’Arsenal attento a non accelerare eccessivamente i tempi.

Una delle partite simbolo della sua rinascita è arrivata il 20 gennaio 2026 a San Siro. Alla terza presenza da titolare della stagione, Jesus realizzò una doppietta contro l’Inter nel successo per 3-1 dell’Arsenal in Champions League.

I due gol arrivarono al 10′ e al 31′ e contribuirono alla qualificazione matematica dei Gunners agli ottavi di finale.

Quella prestazione mostrò che, una volta recuperata la condizione, il brasiliano poteva ancora incidere ai massimi livelli.

Un attaccante diverso da Højlund

Dal punto di vista tattico, Gabriel Jesus non sarebbe necessariamente un semplice sostituto di Højlund.

Il danese offre maggiormente profondità, fisicità e presenza dentro l’area. Jesus è invece un attaccante più associativo, capace di allontanarsi dalla porta, partecipare alla costruzione e combinare con gli esterni.

Può giocare da centravanti ma anche partire da una fascia, soprattutto sulla destra, oppure occupare una posizione più mobile dietro un’altra punta.

Questo permetterebbe ad Allegri di utilizzare contemporaneamente Højlund e Gabriel Jesus in alcune partite oppure alternarli in base alle caratteristiche degli avversari.

Il brasiliano potrebbe inoltre facilitare gli inserimenti dei centrocampisti grazie alla sua tendenza a uscire dall’area e trascinare con sé i difensori.

L’esperienza internazionale è un valore aggiunto

Gabriel Jesus non sarebbe un investimento basato esclusivamente sul potenziale. Ha già attraversato quasi tutti i livelli del calcio europeo.

Ha vinto più volte la Premier League con il Manchester City, giocato la Champions con City e Arsenal e accumulato una lunga esperienza con la nazionale brasiliana.

Anche dopo il grave infortunio ha dimostrato di poter incidere in Europa: la doppietta di San Siro contro l’Inter ha portato a 25 il numero dei suoi gol nelle prime 53 presenze in Champions League. Secondo Opta, soltanto Neymar e Jardel tra i brasiliani avevano raggiunto quota 25 in meno partite.

Per una squadra chiamata a competere su più fronti, avere un attaccante già abituato alle grandi notti europee può diventare particolarmente utile.

Perché l’Arsenal può lasciarlo partire

La disponibilità dei Gunners nasce anche dalla nuova struttura offensiva costruita negli ultimi mercati.

Gabriel Jesus non è più considerato indispensabile come al momento del suo arrivo dal Manchester City. L’Arsenal dispone di numerose alternative e continua a cercare ulteriori rinforzi offensivi, mentre il contratto del brasiliano entrerà presto nell’ultimo anno.

Vendere adesso permetterebbe al club inglese di monetizzare il cartellino ed evitare di arrivare alla primavera successiva con una posizione contrattuale ancora più debole.

Per il Napoli è proprio questa situazione a creare un’opportunità che, soltanto qualche stagione fa, avrebbe richiesto un investimento molto superiore.

Gabriel Jesus-Napoli, cosa manca

Il quadro è abbastanza definito. Il Napoli è realmente interessato, Allegri apprezza il calciatore, Gabriel Jesus avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi e l’Arsenal parte da una valutazione intorno ai 20 milioni.

Non risultano però un’offerta ufficiale accettata, visite mediche programmate o un accordo definitivo sull’ingaggio.

Prima di accelerare, il Napoli deve soprattutto risolvere le situazioni di Lukaku e Lucca. Soltanto allora sarà possibile capire se Gabriel Jesus diventerà una vera trattativa o resterà uno dei diversi nomi valutati per completare l’attacco.

La pista, comunque, è concreta. Dopo anni di Premier League, il brasiliano potrebbe trovare proprio in Italia il contesto per aprire una nuova fase della propria carriera.

 
 
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