Antonio Conte

Ad un passo dalla vittoria della Premier, il tecnico pugliese spegne, per il momento, i sogli di gloria neroazzurri 

Europa League o meno, per l’Inter è comunque già cominciata la rivoluzione. Senza perdere neppure un secondo di tempo. A Walter Sabatini, lui la prima grande novità in vista della prossima stagione, il compito di rimettere in ordine i pezzi del puzzle neroazzurro. Partendo, naturalmente, da quello più importante: l’allenatore.

Già, l’allenatore. Ma chi sarà? Pioli è ormai il passato, Vecchi è un presente che durerà molto poco, il futuro invece ha bisogno di un nome importante ma per il momento è un qualcosa che resta avvolto da qualche punto interrogativo di troppo. Anzi, nelle ultime ore sono anche aumentati. Perché? L’ha spiegato questo pomeriggio Antonio Conte in conferenza stampa: “Quale sarà il mio futuro? Ho un contratto con il Chelsea per altri due anni, io voglio rimanere qui. In questo momento, però, bisogna pensare ad altro, abbiamo lavorato duro in questi mesi e adesso serve superare l’ultimo test per vincere la Premier”. E quando gli è stato chiesto se rinnoverà con i blues, ecco cosa ha risposto l’ex ct della Nazionale Italiana: “Non è l’aspetto più importante in questo momento, ora conta solo vincere. Io ho ancora due anni di contratto, la cosa più importante è conquistare i titoli e fare la storia con questo club”

Per il primo di titolo manca davvero poco, nel week-end infatti il Chelsea ed Antonio Conte potrebbero vincere la Premier League: “Il momento è eccitante perché siamo vicini alla conquista del campionato, ma dobbiamo restare concentrati e sapere che il WBA non è una squadra facile ed in più è guidata da un ottimo manager – dice sempre il tecnico pugliese -. L’atmosfera sarà calda, ma per me è importante sfruttare bene questa chance. E’ stata una bella stagione, per renderla fantastica bisogna ottenere i tre punti e completare il nostro lavoro”.

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