Serie A

Le sfide di questo week-end contro Juventus e Torino potrebbero decidere il destino di giallorossi e azzurri

Il Colosseo o Piazza Plebiscito? Il giallorosso o l’azzurro? Spalletti o Sarri? Questi sono i temi sul duello tra Roma e Napoli che si giocano negli ultimi i 270 minuti di gioco le chance di terminare il campionato di Serie A 2016/2017 al secondo posto che vale l’accesso diretto al la fase a gironi della prossima Champions League. La Coppa dalle grandi orecchie che la rivale di sempre dei due club sta per giocarsi a Cardiff il prossimo 3 giugno contro il Real Madrid.

Casa Roma. Le voci di calciomercato in casa Roma non fanno passare sogni tranquilli al neo DS Monchi. Le probabili partenze dei vari Szczesny, Nainggolan, Salah, Dzeko e Manolas con Totti pronto all’addio, non sono news di felicità. I giallorossi devono azzannare il secondo posto e difendere il punto di vantaggio da Insigne e compagni con una situazione interna (morale a terra e obiettivi falliti su vari fronti) non semplice da gestire per un Spalletti in partenza. I giallorossi hanno corso meno degli avversari: 10 punti negli ultimi 450 minuti di gioco, bottino frutto delle vittorie contro Bologna (3-0), Pescara (4-1) e Milan (4-1) con un trend esterno da scudetto. Diverso il discorso interno con un punto in due partite.

Casa Napoli. Morale alle stelle in casa Napoli e la consapevolezza visto anche un calendario a portata di mano, di riuscire per la seconda annata consecutiva a costringere la Roma al preliminare di Champions League. I pro per la squadra di Sarri è lo stato di forma importante: 13 punti nelle ultime 5 partite grazie alle vittorie contro Lazio (3-0), Udinese (3-0), Inter (1-0) e Cagliari (3-1), con nel mezzo la divisione di posta interna di fronte ad una Juventus apparsa in netta difficoltà al San Paolo (1-1). La Roma dovrà stare attenta al tridente dei sogni formato da Mertens, Insigne e Callejon e con un Milik che scalpita.

Lo scontro diretto. I calcoli sono doverosi a 270 minuti dalla fine del campionato e con una posizione preziosa ancora in ballo. Importante sarà anche il calcolo dello scontro diretto tra giallorossi e azzurri, due partite equilibrate m che hanno visto prevalere una delle due. All’andata la Roma riuscì a regalarsi l’exploit al San Paolo con un 3-1 di rara potenza firmato dalla doppietta di Dzeko e dalla rete fondamentale in ottica scontro diretto di Salah (inutile Koulibaly per il Napoli). Nel ritorno, allo stadio Olimpico, l’uragano Mertens si è abbattuto sulla lenta e spenta difesa in quell’occasione della Roma: inutile in quel caso la rete nel finale di Strootman. Ma in caso di arrivo a pari punti a spuntarla sarà la Roma, proprio grazie a quella rete nel finale dell’ex Chelsea e Fiorentina.

Un calendario a due facce. Il calendario degli ultimi 270 minuti di gioco di Roma e Napoli è a due facce. La Roma avrà il vantaggio di giocarsi le carte Champions tra le mura amiche dello stadio Olimpico in due occasioni. La prima avverrà contro la capolista e quasi campione d’Italia Juventus, mentre all’ultima giornata del 28 maggio contro un Genoa in salvo e con i riflettori puntati sul Totti Day (http://www.forzaroma.info/rassegna-stampa/la-gazzetta-dello-sport/e-il-totti-day-ritorna-lolimpico-da-scudetto/). L’unica trasferta, che dovrebbe essere una formalità per i colori giallorossi, è quella nel messo sul campo del già salvo Chievo di Maran.

Il Napoli avrà nelle ultime tre partite un calendario più alla mano. Le trasferte sui campi di Torino e Sampdoria possono essere insidiose, anche se granata e blucerchiati hanno poco da chiedere a questo campionato. La partita conclusiva tra le mura amiche avverrà nel mezzo contro una Fiorentina, unico avversario di spessore e ancora in lotta per un posto in Europa League alla pari delle due milanesi.

IL CALENDARIO DI ROMA E NAPOLI

ROMANAPOLI 
Juventus *****TORINO ***36a
CHIEVO *Fiorentina ***37a
Genoa *Sampdoria *38a


Legenda: ***** difficile *** media *facile

In maiuscolo le partite in trasferta

L’uomo decisivo. Chi può essere fondamentale in questo finale di campionato per Roma e Napoli sono due giocatori importanti nei vari scacchieri. La Roma perderà per 10 giorni Dzeko capocannoniere del campionato e allora tutto è puntato su Salah. Dall’altra parte ecco il belga Mertens, decisivo all’Olimpico e pronto a vestirsi dall’Higuain della situazione. Decisivi però potrebbero essere anche i due portieri: da una parte il polacco Szczesny, dall’altra lo spagnolo Reina. E se a fine stagione i due estremi difensori si cambiassero la maglia? Ma questa è tutta un’altra storia…

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