Ultimi dieci giorni di mercato e cinque dossier caldissimi che toccano Serie A e Liga/Premier. Di seguito vi riportiamo lo stato reale delle trattative, cosa ha già fatto notizia e cosa aspettarsi nelle prossime 48 ore.
Nel marasma del mercato della Serie A ricordiamo che sembra essere finita la telenovela Lookman, rientrato a Zingonia e in allenamento in solitaria fino a fine mercato. Sembra una storia già vista, vediamo come finisce quest’estate. Fa rumore però il passaggio di Nikola Krstovic proprio all’Atalanta, che così sostituisce definitivamente il capocannoniere della scorsa Serie A, Retegui. Il Napoli, invece, è ancora alla ricerca di un centravanti dopo l’infortunio di Romelu Lukaku. Molte le piste calde, tanti i nomi ma poche le certezze.
Divock Origi (Milan)
Accordo raggiunto per la risoluzione: club e giocatore hanno definito la buonuscita (inferiore a metà dell’ultimo anno di stipendio) e l’annuncio è atteso a breve. Il Milan chiude così un capitolo iniziato nel 2022 e proseguito con il prestito al Nottingham Forest (2024). La via della rescissione era la più logica: liberare slot e monte ingaggi, evitando un altro prestito ponte. Ora Origi potrà firmare da svincolato.
Cosa aspettarsi: comunicato in arrivo e, a seguire, valutazione di proposte estere (Turchia/Arabia) o ritorno in Premier con ingaggio rimodulato.
Yunus Musah (Milan)
Pista Napoli concreta ma in “standstill”: i partenopei hanno spinto nelle ultime due settimane, muovendosi su una valutazione 22–25 milioni bonus compresi. Il Nottingham Forest resta sullo sfondo e ha tenuto vivi i contatti. Al momento non c’è accordo depositato: la distanza prezzo–domanda e gli incastri di altre uscite (lato Napoli) tengono il dossier in stallo.
Lettura tecnica: Musah è profilo da mezzala/esterno di corsa che dà gamba al 4-3-3. Per il Milan sarebbe una cessione per autofinanziamento. Per il giocatore, minutaggio e ruolo saranno decisivi nella scelta.
Renato Veiga (Chelsea; 24/25 Juve in prestito)
Villarreal ha presentato un’offerta ufficiale al Chelsea: gradimento del giocatore c’è, ma la proposta non ha ancora centrato la richiesta economica dei Blues (forbice intorno ai 30–40 milioni). In Italia rimbalza l’idea di un interesse dell’Inter: ad oggi è da classificare come rumor, non trattativa. Promemoria di contesto: Veiga è passato al Chelsea nel luglio 2024, poi prestito secco alla Juventus da fine gennaio a giugno 2025 e rientro a Londra.
Cosa può sbloccare: rialzo del Villarreal o formula strutturata (prestito con obbligo) per diluire l’impatto a bilancio.
Nadir Zortea (Cagliari → Bologna)
Affare definito: 7,5 milioni a titolo definitivo, visite mediche fissate il 20 agosto e firma a seguire. Italiano guadagna un esterno pronto per fare il quinto o il terzino “alto”. Nel 2024/25 i numeri raccontano impatto reale (6 gol + 2 assist in A) e continuità.
Impatto immediato: rotazione più profonda a destra e possibilità di spingere con catena terzino–esterno già dalla prima di campionato.
Paulo Dybala (Roma)
Ha ribadito pubblicamente di restare alla Roma dopo che qualche media ha diffuso la notizia che la moglie del cmpione argentino, Oriana Sabatini, spingesse per un ritorno in patria di Paulo, sponda Boca Juniors. Contratto allungato automaticamente il 25 gennaio 2025 fino al 30 giugno 2026; la nota clausola rescissoria a 12 milioni (estero) era a finestra temporale limitata e oggi non è attiva. Capitolo fisico: l’operazione al tendine semitendinoso sinistro è stata eseguita il 25 marzo 2025; rientro completato ad agosto, con gestione carichi sotto controllo.
Cosa aspettarsi: salvo offerte fuori scala (al momento non pervenute), nessun movimento in uscita. Il tema rinnovo oltre il 2026 è rinviato a dopo la finestra estiva.
Sintesi “termometro”
- Operazioni calde: Zortea→Bologna (chiuso), Musah→Napoli (trattativa viva ma in stallo).
- Operazioni di equilibrio: Veiga→Villarreal (distanza economica; Inter solo rumor).
- Capitoli chiusi o quasi: Origi (risoluzione definita), Dybala (resta).
