fighter muay thai ultra 60enne
 

Un arzillo 67enne ha da poco combattuto la sua ultima battaglia, e non si tratta di un eufemismo per intendere che sia vicino all’esalare un ultimo respiro, anzi tutto il contrario. Ha lottato dopo 50 anni di attività il suo match di Muay Thai il 10 novembre 2018.

La sua famiglia e i suoi amici erano naturalmente preoccupati per la sua incolumità perché non si vede spesso qualcuno di quell’età impegnato in un combattimento fisico, ma Khobdan non è nuovo sul ring.
Ha fatto circa 80 combattimenti in gioventù, ed attualmente allena la prossima generazione di combattenti nella palestra Kei-yrti-bucha e Singh Hong Kung a Khon Kaen, in Tailandia.
La sua famiglia è favorevole alla sua decisione di combattere, consapevole di poter portare l’uomo fuori dalla lotta, ma non puoi sconfiggere l’uomo. All’età di 67 anni, è più in forma di molte persone molto più giovani di lui. La sua ultima volta sul ring è stata contro un combattente pari età, e pari mentalità: nessuno si ritira quando entra nel ring.

L’età non è altro che un numero

Non si può negare quanto sia impressionante vedere due uomini di questa età  e dalle sembianze tranquille “litigare”. La cosa più evidente nel vederli combattere è che un sacco di giovani (fighter e non) non sono così attivi come i due.
Il figlio di Khobdan, Sing era il suo cornerman, oltre ad essere anche un suo combattente e allievo, ha confessato a Muaythaiauthority.com che crede nelle doti di suo padre, e per questo ha scommesso su di lui 70.000 baht, circa 2000€. Per chi non ne fosse a conoscenza, le scommesse è la normalità nei combattimenti di Muay Thai in Tailandia, ed è quindi una pratica più che comune che le scommesse vengano piazzate anche per i combattimenti tra due palestre.
Quando Khobdan fece il suo primo combattimento, questo fu trasmesso dalla televisione tailandese, Channel 4 per la precisione. Il villaggio in cui viveva Sing non aveva la televisione e non avendo un’automobile, avrebbe camminato per più di quattro miglia fino al villaggio più vicino per vedere suo padre sul ring.

La maggior parte degli atleti potrebbe combattere fino ai 60 anni, ma è qualcosa che pochissimi effettivamente riescono a fare. Questo è ciò che si chiama avere un amore per lo sport. In ogni caso, Khobadn è uscito vittorioso da questo suo ultimo match, per la gioia di suo figlio (non solo per la scommessa) e sua: non c’è un modo migliore per terminare la propria carriera. Una vera e propria dimostrazione di uno spirito da guerriero.

 
 

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