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C’è chi dice che sia simile al tennis. Che chi addirittura lo confonde con lo sport di Federer e Nadal. In realtà il paddle è uno sport che ha una sua dignità e delle regole ben precise, nonostante le somiglianze con il più comune gioco del tennis. In questo approfondimento ti spiegheremo come si gioca e quali sono le regole da rispettare.

Che cos’è il paddle

È vero. Il paddle è uno sport che ha delle caratteristiche comuni al tennis. Perché si gioca con una racchetta (a cui dedicheremo un paragrafo a parte) e su un campo con una rete.

A dispetto del tennis, però, è possibile giocare – a buoni livelli – anche in età avanzata, perché, se sai giocare, non c’è bisogno di fare decine di chilometri in ogni partita.

Inoltre, è possibile giocare sia d’inverno che d’estate, poiché puoi approfittare del bel tempo estivo e praticare questo sport all’aperto. Oppure, andare in un centro ad hoc e giocare indoor.

Come si assegnano i punti nel paddle

Assegnare i punti nel paddle è relativamente semplice. Innanzitutto, se riesci a far sì che l’avversario faccia rimbalzare due volte la pallina nella sua porzione di campo, allora hai fatto un punto.

Oppure, guadagni un punto se il tuo avversario, magari preso dalla foga, colpisce la pallina prima che entri nel proprio campo.

Ancora: se colpisce la palla e, prima di andare nel tuo campo, colpisca (lo sappiamo che è una ipotesi inverisimile ma te lo diciamo lo stesso) la maglia del giocatore oppure rimbalzi sul proprio campo.

Con il primo punto ci riallacciamo a un’altra regola più generale: fai un punto se il tuo avversario colpisce la palla con qualsiasi altra cosa che non sia la racchetta.

No, non sono ancora contemplate tutte le ipotesi: se tu, ad esempio, colpisci con la pallina una parte del campo avversario che non sia il terreno o, comunque, anche per esempio i paletti di supporto, avrai consegnato un punto alla persona che sta giocando contro di te.

Così come nel tennis, quando ti arriva la pallina, hai un solo tocco per scacciarla, altrimenti non vale. E, comunque, tu e la persona con cui stai giocando non potete colpire la pallina simultaneamente.

Come si gioca

Per giocare è relativamente semplice. Innanzitutto le posizioni: il giocatore che serve deve stare in posizione opposta – dal punto di vista diagonale – e deve far rimbalzare la pallina, prima di colpirla.

Le battute si alternano, partendo dalla parte posteriore destra, fino ad arrivare a quella sinistra. I giocatori possono respingere la palla come meglio credono e devono fare in modo che passi al di sopra della rete che divide le due porzioni di campo.

Per quanto riguarda il punteggio, è uguale a quello del tennis, così come l’impostazione: c’è una coppia che batte e una che riceve. Chi batte per primo? Si decide a sorteggio. Fai attenzione, però, che alla prima battuta non potrai rispondere senza che la palla tocchi una volta nel tuo campo, altrimenti consegni il punto al tuo avversario.

Ricorda, però: soltanto una volta. Se necessario, comunque, puoi uscire anche fuori dal campo teoricamente fin dove possono e vogliono, al fine di evitare che rimbalzi la seconda volta sul proprio campo. Inoltre, finché sta nel proprio campo, ogni giocatore può decidere di colpire la palla da qualsiasi angolazione voglia, senza alcun tipo di problema. Non c’è una porzione del proprio campo invalicabile. L’importante è lo scopo: deve andare nel campo avversario e rimbalzare due volte.

Come scegliere le racchette nel paddle

Ogni giocatore ha il suo stile. E, per esaltarlo, è necessario che scelga una racchetta da paddle come meglio crede. Innanzitutto, tieni bene in considerazione il grip, che consiste nell’impugnatura del manico.

Oltre a dover cambiare il grip con una certa regolarità, a seconda delle condizioni in cui giochi (basti pensare al sudore), devi anche comprendere qual è la grandezza giusta che fa per te. Ogni polso, ogni mano, è diversa dall’altra. Potrai scoprire l’impugnatura migliore soltanto se togli gli overgrip dal manico. Una volta fatto, poi, considera la manegevolezza, che può cambiare.

Liscia o rugosa? La faccia (o piatto, se ami i termini tecnici) è molto importante. Ma, così come per il grip, dipende un po’ dal tuo stile di gioco e da ciò che vuoi fare. Non c’è una regola precisa valida per tutto.

Potenza o velocità? Dipende da te e dal profilo della racchetta. Dal punto di vista regolamentare non può superare i 38 mm, ma se arrivi a questa sogna ne guadagni in intensità del tiro ma potresti perderne in velocità. Trova il giusto compromesso in base al tuo stile di gioco.

Infine, il peso. Ci sono delle fasce di peso (dai 350 grammi ai 370 grammi per le donne e dai 370 ai 390 grammi per gli uomini) ‘standard’ ma varia da molte cose. Se preferisci la potenza, prendi una racchetta pesanti. Se il tuo gioco si basa sulla velocità, deve essere molto leggera.

Puoi approfondire l’argomento in questo articolo scritto da PriceCut.it

 
 

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