Il centrocampista considera chiuso il capitolo nerazzurro
Davide Frattesi è sempre più orientato a lasciare l’Inter. Il centrocampista ritiene conclusa la propria esperienza a Milano e vuole trovare una squadra capace di garantirgli maggiore continuità. L’intenzione è condivisa anche dal club nerazzurro, disposto a valutare una cessione qualora arrivasse una proposta considerata adeguata.
La situazione non è però ancora diventata una trattativa concreta. Beppe Riso, agente del giocatore, ha spiegato di dover incontrare l’Inter prima di affrontare le diverse possibilità. Ha confermato l’esistenza di alcune situazioni, ma non ha voluto parlare della Juventus prima del confronto con la dirigenza nerazzurra.
Al 29 luglio non risultava alcuna offerta scritta presentata all’Inter. Roma, Napoli, Juventus e Nottingham Forest restano destinazioni ipotetiche, ma nessuna società aveva ancora raggiunto una fase decisiva.
Il problema è la continuità
Frattesi non ha mai trovato all’Inter uno spazio proporzionato alle proprie aspettative. È stato spesso decisivo entrando dalla panchina, soprattutto nelle partite in cui servivano inserimenti, energia e presenza nell’area avversaria. Non è però riuscito a trasformarsi in un titolare stabile.
Il Corriere dello Sport ha spiegato che il calciatore cerca nuovi stimoli e soprattutto quella continuità mai raggiunta in nerazzurro. L’Inter, dal canto suo, dispone di un centrocampo numeroso e non esclude una separazione che potrebbe agevolare anche nuove operazioni in entrata.
La società ha celebrato nel novembre 2025 le cento presenze di Frattesi, ricordandone energia, grinta e capacità di segnare gol importanti. Quel traguardo dimostra che il giocatore ha avuto un ruolo significativo nel ciclo nerazzurro, pur senza diventare un riferimento fisso dell’undici iniziale.
L’Inter pensa a Curtis Jones
L’uscita di Frattesi è collegata anche al mercato in entrata. Cristian Chivu considera Curtis Jones del Liverpool un profilo ideale per rafforzare il centrocampo. La cessione dell’italiano libererebbe spazio nella rosa e risorse economiche da utilizzare per tentare l’operazione.
Finché Frattesi resterà a Milano, sarà più difficile per l’Inter affondare sul giocatore inglese. Questo non significa che Jones arriverà automaticamente in caso di cessione, ma evidenzia quanto i due dossier siano collegati.
L’Inter deve evitare di trovarsi con un reparto sovraffollato e con costi elevati. Per questo Ausilio e Baccin aspettano una proposta concreta, mentre il calciatore continua a lavorare durante la preparazione estiva.
Il Nottingham Forest non ha ancora formulato l’offerta decisiva
Il Nottingham Forest è il club straniero accostato con maggiore insistenza a Frattesi. Gli inglesi avevano già chiesto informazioni nei mesi precedenti, ma non avevano aperto una trattativa formale con l’Inter.
La Premier League potrebbe valorizzare alcune delle migliori qualità del centrocampista: corsa, intensità, attacco degli spazi e capacità di accompagnare velocemente l’azione. Frattesi non è un regista e non ama restare fermo davanti alla difesa. Rende soprattutto quando può inserirsi senza palla e arrivare nell’area avversaria.
Il Forest avrebbe la disponibilità economica per avvicinarsi alla valutazione nerazzurra, indicata tra 25 e 30 milioni di euro dalle diverse ricostruzioni. Al momento, però, l’interesse non si è ancora trasformato in un documento scritto inviato all’Inter.
La Juventus resta una suggestione complicata
La Juventus è una destinazione apprezzata dal giocatore anche per la presenza di Luciano Spalletti. Il tecnico ha valorizzato Frattesi con la Nazionale, utilizzandolo in una posizione offensiva e sfruttandone la capacità di attaccare l’area.
L’operazione è però complicata sotto il profilo economico. La Juventus ha appena completato investimenti importanti per Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, rendendo più difficile aggiungere immediatamente altri 25-30 milioni per il centrocampista dell’Inter.
A questo si aggiunge il rapporto tra due club rivali. L’Inter non avrebbe interesse a concedere condizioni particolarmente favorevoli alla Juventus e pretenderebbe una formula capace di garantire il valore del cartellino.
Roma e Napoli osservano da lontano
Roma e Napoli restano possibili destinazioni italiane, ma non risultano offerte ufficiali. Per la Roma sarebbe anche un ritorno nella città in cui Frattesi è nato e ha iniziato il proprio percorso calcistico. Il Napoli potrebbe invece offrirgli un progetto competitivo e la possibilità di interpretare un ruolo più centrale.
Entrambi i club dovrebbero però trovare spazio tecnico ed economico. Il profilo piace per caratteristiche, conoscenza della Serie A e capacità di incidere in zona gol, ma la valutazione dell’Inter non è bassa.
Un giocatore da valorizzare nel sistema giusto
Frattesi divide spesso le valutazioni perché non rientra nella figura tradizionale del centrocampista di possesso. Non è il giocatore che controlla la partita attraverso un numero elevato di passaggi. Il suo valore emerge nei movimenti senza palla, nelle transizioni e negli inserimenti improvvisi.
In un sistema che gli conceda libertà di attaccare, può diventare uno dei centrocampisti più produttivi della Serie A. In una squadra che gli chiede soprattutto gestione e costruzione, rischia invece di apparire marginale.
L’incontro con Riso sarà il primo passaggio
La situazione dovrebbe entrare in una fase più concreta dopo l’incontro tra Beppe Riso e l’Inter. Le parti dovranno definire valutazione, formule accettabili e destinazioni gradite. L’obiettivo comune sembra essere la separazione, ma il club non intende svendere il giocatore.
Non posso confermare accordi con Nottingham Forest, Juventus, Roma o Napoli. Alla data dell’ultima verifica non erano state presentate offerte scritte alla società nerazzurra.
Frattesi vuole giocare di più. L’Inter vuole utilizzare la sua eventuale cessione per completare il nuovo centrocampo. Il mercato deve ora trovare una squadra disposta a trasformare l’interesse in una proposta reale.
