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Il colombiano ha dato priorità ai bianconeri

Jhon Lucumí è diventato uno degli obiettivi più concreti della Juventus per completare la difesa. Il centrale colombiano avrebbe raggiunto un’intesa di massima con il club bianconero e avrebbe indicato Torino come destinazione preferita, mettendo temporaneamente in secondo piano le altre proposte ricevute. La trattativa resta però bloccata dalla distanza economica con il Bologna.

La Juventus avrebbe presentato una proposta da circa 17 milioni di euro, respinta dalla dirigenza rossoblù. Giovanni Sartori e Marco Di Vaio continuano a valutare il difensore almeno 25 milioni, nonostante il contratto sia destinato a scadere nel giugno 2027.

Al momento non risulta un accordo ufficiale tra i due club. Lucumí ha espresso il proprio gradimento per il progetto juventino, ma il Bologna non intende concedere sconti significativi soltanto perché il giocatore è entrato nell’ultimo anno di contratto. Sembra però che l’interessamento per il difensore colombiano non sia solo da parte della Juventus ma anche di altri big club inglesi, oltre ai due club di Manchester, City e United, pare che sia inserito anche il Chelsea.

La Juventus prepara il rilancio

Le parti continuano a dialogare e la Juventus starebbe studiando una nuova proposta. L’obiettivo è ridurre la parte economica inserendo nell’operazione una contropartita tecnica gradita al Bologna oppure bonus facilmente raggiungibili. Tuttosport ha indicato proprio l’inserimento di altri calciatori come una delle strade considerate per arrivare alla fumata bianca.

Tra i nomi discussi nelle precedenti fasi della trattativa figura Fabio Miretti, centrocampista apprezzato dal Bologna. Le due società avevano già ragionato su un possibile incrocio tra l’interesse rossoblù per Miretti e quello juventino per Lucumí, senza però raggiungere un’intesa complessiva.

La formula rappresenta uno dei punti più delicati. Il Bologna vuole monetizzare la cessione del colombiano per finanziare il sostituto e completare gli ultimi interventi richiesti dal nuovo allenatore. La Juventus, invece, deve controllare la spesa dopo gli investimenti già effettuati durante il mercato estivo.

Lucumí aspetta, ma la Juventus deve accelerare le uscite

Il difensore sarebbe disposto ad attendere i bianconeri, ma la Juventus ha bisogno di alleggerire la rosa prima di chiudere un altro investimento importante. Le cessioni nel reparto arretrato e la definizione del futuro di alcuni elementi considerati fuori dal progetto possono liberare spazio tecnico e finanziario.

Il gradimento totale di Lucumí rappresenta un vantaggio nelle trattative, perché permette alla Juventus di evitare un’asta immediata sull’ingaggio. Non impedisce però al Bologna di ascoltare altre offerte per il cartellino.

Più giorni passano senza un rilancio, maggiore diventa il rischio che una società inglese o un’altra squadra italiana presenti una proposta più vicina ai 25 milioni richiesti.

Il Nottingham Forest ha offerto di più

La concorrenza più concreta sarebbe quella del Nottingham Forest. Il club di Premier League avrebbe messo sul tavolo circa 20 milioni più bonus, superando la proposta iniziale della Juventus ma senza soddisfare completamente il Bologna.

Lucumí avrebbe però congelato questa possibilità, continuando a considerare la Juventus la propria priorità. Il colombiano conosce la Serie A, è ormai completamente adattato al calcio italiano e potrebbe preferire la possibilità di restare nel campionato entrando in una società chiamata a competere per le prime posizioni.

Sul giocatore sono stati segnalati anche Como, Besiktas e Galatasaray. Il Como aveva valutato il profilo, ma ha indirizzato le proprie attenzioni su altre soluzioni difensive; le proposte turche non avrebbero invece convinto il calciatore.

Perché Lucumí piace a Spalletti

Lucumí è un difensore centrale mancino, caratteristica particolarmente utile per una squadra che vuole costruire dal basso con ordine e mantenere ampiezza nella prima fase dell’azione.

Il colombiano può giocare in una linea a quattro oppure come componente di sinistra in una difesa a tre. È aggressivo nell’anticipo, possiede una buona velocità nelle coperture e non ha difficoltà a difendere lontano dalla propria area.

La Juventus cerca un giocatore già pronto per la Serie A, ma ancora nel pieno della maturità agonistica. Lucumí ha 28 anni e ha accumulato esperienza nel campionato italiano, nelle competizioni europee e con la nazionale colombiana. Il Bologna lo ha regolarmente inserito tra i propri convocati per gli impegni internazionali della Colombia nel percorso verso il Mondiale 2026.

Un centrale utile anche nella costruzione

Il contributo di Lucumí non riguarda soltanto la fase puramente difensiva. Il colombiano è abituato a ricevere il pallone sotto pressione, attirare l’attaccante avversario e cercare una soluzione verticale.

La presenza di un centrale mancino naturale permetterebbe alla Juventus di migliorare le linee di passaggio sul lato sinistro e di evitare adattamenti. Il giocatore può inoltre accompagnare l’azione qualche metro più avanti quando gli avversari lasciano spazio.

Non è un regista difensivo nel senso classico, ma possiede sufficiente personalità per partecipare all’uscita del pallone e assumersi responsabilità.

Il Bologna ha già individuato il possibile sostituto

Il club rossoblù non vuole farsi trovare impreparato. In caso di partenza di Lucumí, il Bologna avrebbe individuato in Fedde Leysen dell’Union Saint-Gilloise uno dei principali candidati per sostituirlo. Il belga è anch’egli mancino e risponderebbe alla necessità di mantenere equilibrio nella composizione della difesa.

L’individuazione di un’alternativa può facilitare la cessione, ma soltanto se il Bologna riceverà una cifra sufficiente per finanziare il nuovo acquisto. Per questa ragione la società continua a mantenere la richiesta vicina ai 25 milioni.

La partenza del colombiano avrebbe conseguenze anche sugli altri movimenti rossoblù. Il Bologna ha bisogno di una cessione importante prima di completare gli ultimi innesti a centrocampo e in difesa.

Il contratto in scadenza favorisce la strategia juventina

La Juventus ritiene probabilmente eccessiva la valutazione del Bologna considerando che il contratto di Lucumí scadrà tra meno di un anno. Più il mercato si avvicinerà alla chiusura, più la posizione rossoblù potrebbe diventare complicata.

Trattenere il giocatore senza rinnovo esporrebbe infatti il Bologna al rischio di perderlo a condizioni molto più basse nel mercato invernale o a parametro zero al termine della stagione.

La società emiliana può però contare sull’interesse di più club e spera che la concorrenza produca una proposta vicina alla cifra richiesta. È una vera guerra di nervi: la Juventus aspetta che il prezzo scenda, il Bologna aspetta che i bianconeri rilancino.

Lucumí-Juventus, cosa manca per chiudere

Il primo elemento è già presente: il calciatore vuole la Juventus. Manca invece l’accordo tra le società.

I bianconeri devono aumentare la proposta da 17 milioni, inserire bonus o trovare una contropartita capace di ridurre la distanza. Il Bologna deve decidere fino a che punto mantenere la richiesta di 25 milioni davanti a un giocatore in scadenza nel 2027.

Non posso confermare che sia stata già programmata una visita medica o che l’accordo contrattuale con Lucumí sia stato formalizzato. La situazione verificabile è quella di una trattativa concreta, con il colombiano orientato verso Torino e il Bologna ancora fermo sulla propria valutazione.

La Juventus considera Lucumí una priorità per la difesa. Il giocatore aspetta. Ora serve il rilancio capace di trasformare il gradimento in un trasferimento.

 

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