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Tra le protagoniste il Bologna e la Juventus alla fine degli anni novanta 

Coppa Interrotto
Foto dal web

La Coppa Intertoto, quest’oggetto strano e poco nominato negli ultimi anni. Ecco la competizione meno amata dai tifosi di calcio era semplicemente un pass per avere diritto ad entrare nell’allora Coppa UEFA (Europa League di oggi) da una scorciatoia tortuosa, tramite un piazzamento in campionato.

Nella nostra Serie A molte squadre hanno rinunciato a realizzare la competizione che impegnava i sodalizi già dai primi giorni di luglio, ma squadre tipo il Brescia di Baggio e De Biasi e il Perugia di Cosmi accettarono questa sfida inedita per le due città.

La Coppa Intertoto viene fondata nel 1995, ad un anno di distanza dalla conclusione dei Mondiali negli Stati Uniti e ad una stagione dagli Europei in Inghilterra. Sono state 14 le stagioni che l’Intertoto ha preso parte della vita calcistica estiva, parentesi conclusasi nel 2008 quando venne disputata l’ultima edizione.

Il meccanismo. La Coppa Intertoto aveva un meccanismo ad eliminazione diretta, con partita che si giocavano tra andata e ritorno. Nell’estate 1995, data della prima edizione, l’Intertoto vedeva una prima fase a gironi: 12 gruppi da 5 squadre ciascuno che premiava alla seconda fase le vincenti di ogni raggruppamento più le migliori 4 seconde. Dal secondo turno eliminazione diretta. Dal 1998, dopo i Mondiali di Francia, i gruppi vengono eliminati e rientra fin da subito il primo turno ad eliminazione diretta, con i cambiamenti che nel calcio anno per anno non smettono mai di stupire. A vincere furono sempre più di due squadre che riuscirono a tagliare il pass europeo.

I vincitori italiani. Nell’albo d’oro dell’Intertoto sono presenti anche nomi di squadre italiane. La prima a trionfare nella Coppa estiva che regalava il pass Coppa UEFA, fu il Bologna nel 1998. A seguire i felsinei furono Juventus (1999 e solo tre stagioni prima campione d’Europa), Udinese (2000) e come ultima in ordine di tempo il Perugia (2003). Detengono, con due successi a testa, il record di vittorie nella manifestazioni i tedeschi  di Amburgo, Schalke 04 e Stoccarda che fanno compagnia agli spagnoli del Villarreal. I primi vincitori furono i francesi di Marsiglia e Strasburgo, gli ultimi i portoghesi dello Sporting Braga.

A livello di nazioni è la Francia a detenere il record grazie a 12 successi:  Bordeaux, Strasburgo, Guingamp, Auxerre, Bastia, Lione, Montpellier, PSG, Troyes, Lilla, Marsiglia e Lens. Sono 8 i successi per la Germania con Amburgo (2), Schalke 04 (2), Stoccarda (2), Karlsruher e Werder Brema. Podio per la Spagna con 5 trionfi: Villarreal (2), Valencia, Celta Vigo e Malaga. Chiudono la classifica generale dei vincitori Inghilterra e Italia (4) con West Ham, Aston Villa, Fulham, Newcastle, Bologna, Juventus, Udinese e Perugia. Un successo a testa per Danimarca e Portogallo con Silkeborg e Sporting Braga.

La cavalcata delle italiane, Bologna 1998. Nel 1998 trionfa il Bologna. I rossoblù eliminano in serie i romeni del National Bucarest, la Sampdoria in uno straordinario derby made in Italy e in finale i polacchi del Ruch Chorzow.

Juventus vincente intertoto
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La cavalcata delle italiane, Juventus 1999. Anche la Juventus (tanto per cambiare) è iscritta nell’albo d’oro della Coppa Intertoto. I bianconeri riuscirono ad estromettere dal torneo estivo in serie i romeni del Ceahlaul (1-1 in Romania e 0-0 a Torino), i russi del Rostov con due secchi 4-0 e 5-1 e i francesi del Rennes (2-0 in casa e 2-2 in terra transalpina).

La cavalcata delle italiane, Udinese 2000. L’Udinese è la terza squadra italiana ad iscrivere il nome nell’albo d’oro ricco della manifestazione. I friulani trionfano insieme a Celta Vigo e Stoccarda nel 2000. I bianconeri eliminano i danesi dell’Aarhus, gli austriaci dell’Austria Vienna e in finale i cechi del Sigma Omolouc.

La cavalcata delle italiane, Perugia  2003. L’ultima squadra italiana ad imporsi nell’Intertoto e tagliare il pass per la Coppa UEFA fu il Perugia di Cosmi. Gli umbri accettarono di partecipare alla competizione e furono alibi a liberarsi dei finlandesi dell’Allianssi, in semifinale dei francesi del Nantes e in finale dei tedeschi del Wolfsburg.

Dalla stagione 2009/2010 la Coppa Intertoto è stata abolita. Uno dei tanti cambiamenti del calcio di primi anni ’90 ad oggi. Basti pensare il Mondiale Americano del 1994 a 24 squadre, allargato poi alle classiche 32 da Francia 1998. Proprio come la Coppa Intertoto, il pass per arrivare a giocarsi il 1° turno di Coppa UEFA. La competizione, oggi denominata Europa League, è stata del tutto rinnovata con 8 gironi da 4 squadre ciascuno, mentre nei primi anni ’90 e più indietro la competizione è sempre stata ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno: o dentro o fuori fin da settembre. Quella verve che manca al calcio odierno.

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