kylian mbappé

Cosa avrà detto Zidane al giocatore del Monaco?

Secondo L’Equipe, per attirare Kylian Mbappé questa estate, il Real Madrid ha organizzato un colloquio privato con Zinédine Zidane qualche settimana fa. Per garantire al prodigio del Monaco spazio in campo e minuti giocati, il club spagnolo ha dovuto rinunciare ad una delle sue stelle, Alvaro Morata, passato alla corte di Sir Antonio Conte in quel di Chelsea.

La telenovelas sul futuro di Kylian Mbappe potrebbe ritrovarsi dunque ad un capitolo decisivo. Quest’estate il giovane giocatore monegasco (18 anni) è stato in vacanza in Spagna, e si è preso del tempo per valutare le varie proposte. Qualche settimana fa, il Real Madrid si è messo in azione. Obiettivo: convincere il prodigio francese a trasferirsi a Madrid già questa estate. E sono stati Zinedine Zidane, l’allenatore, e Florentino Perez, il presidente, a mettersi in prima linea.

Hanno usato due argomenti forti per tentare di convincerlo, e lo hanno fatto per bocca dell’attuale allenatore francese dei blancos:

1) garantire titolarità (o tanti minuti giocati) data la partenza di una delle stelle del Madrid, quella di Morata;

2) la capacità reale (economica soprattutto) di rendere la giovane stella del calcio monegasco uno dei più grandi top player di domani.

Inizialmente non era del tutto convinto dal progetto proprio a causa di questa paura di trovare poco spazio all’ombra del Santiago Bernabeu.

Fine della serie? No. Se il Real Madrid ha preso un vantaggio consistente, dato che il giocatore ha il club nel cuore, altre squadre sono sulle tracce del prodigio francese, Arsenal e PSG su tutti.

Il Monaco, però, resta irremovibile sulla vendita della loro giovane promessa, nonostante le avance dei galacticos, e la promessa di farne un grande giocatore. Mbappé ha ancora un contratto fino al 2019, ma la società monegasca sta valutando il rinnovo futuro per non perdere il campione a parametro zero.

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