real madrid
 

Raúl González Blanco la prossima stagione tornerà a vestire di blanco, dopo aver lasciato la capitale spagnola circa sette anni fa. Lasciò i galacticos all’arrivo di Mourinho, era troppo vecchio e non rientrava nei piani del tecnico portoghese. Era cresciuto nelle giovanili dei cugini dell’Atletico Madrid, nel 1992 poi inizia la sua avventura col Real, tutta la trafila nel settore giovanile, poi nel 1994 l’esordio in prima squadra.

Dopo Madrid…

Va via nel 2010: Shalke 04 fino al 2012 (66 presenze, 28 reti), Al-Sadd dal 2012 al 2014 (39 presenze e 11 reti) e infine ai New York Cosmos, con i quali disputa una sola stagione (2014-15), 28 presenze e 8 reti.
Conclude la sua carriera il 15 novembre 2015, vincendo il titolo NASL, nella finale play-off vinta per 3-2 contro l’Ottawa Fury, attualmente è il direttore tecnico del settore giovanile della squadra nordamericana.

Secondo Onda Cero, emittente radiofonica iberica, l’ex pupillo dei tifosi merengues starebbe per ritornare da dirigente ad indossare i colori con i quali ha raggunto il tetto del mondo: come asesor presidencial, stesso incarico con il quale Zinedine Zidane ha iniziato la sua carriera in giacca e cravatta con il Rel Madrid.

In settimana, Raúl, dovrebbe incontrare il presidentissimo Florentino Perez, che dopo numerosi tentativi è riuscito a riportare l’ex attaccante al Real Madrid. Infatti, Raúl aveva sempre rifiutato le varie offerte dei blancos perché non riteneva fosse il momento giusto.

Ora le cose sembrano essere cambiate a Madrid, aveva persino pensato di prendere il patentino da allenatore, però dopo il rifiuto alle prime offerte (una quando era in Qatar, l’altra a New York) perché voleva continuare a giocare, non avendo le idee molto chiare ha accettato l’offerta di stare negli uffici insieme ad un’altra leggenda merengue, Butragueño.

Fino a fine stagione sarà anche testimonial de LaLiga e commentatore sportivo di Bein Sport.

Fonte: Radio Onda Cero

 

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