L’annuncio e le cifre dell’operazione
Sabato 2 agosto 2025 l’AS Roma ha pubblicato sul proprio sito ufficiale la notizia che l’ormai ex difensore dell’Hellas Verona Daniele Ghilardi (22 anni) arriva in giallorosso con la formula del prestito biennale da € 2,5 milioni, cui seguirà un obbligo di riscatto a € 8 milioni al verificarsi di determinate condizioni sportive, oltre a € 1 milione di bonus. È inoltre previsto un 5 % su futura rivendita e una clausola di tutela per la Fiorentina, club che deteneva un diritto di prelazione residuo su una plusvalenza.

Profilo del giocatore: fisico, esperienza e punti di forza
Nato a Carrara il 1° marzo 2003, cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, Ghilardi ha maturato esperienza in Serie B con Mantova, è poi passato alla Sampdoria e infine ha collezionato 24 presenze e 2 reti in Serie A con il Verona nella stagione 2024-25. Caratteristiche principali:
- Presenza fisica: 1,90 m di altezza, ottimo nel gioco aereo.
- Leadership difensiva: già convocato con l’Italia U-21 a Slovacchia 2025.
- Agilità e gioco di posizione: abile nel presidiare linee di passaggio e nel rilancio costruito.
Adattamento al sistema di Gasperini
Il tecnico Gian Piero Gasperini predilige il 3-4-2-1 o il 3-4-3 con difesa a tre, ruolo in cui Ghilardi potrà inserirsi al fianco di Gianluca Mancini e Evan Ndicka. Le sue qualità nel passaggio lungo e nella lettura preventiva dei movimenti avversari permetteranno alla Roma di mantenere una linea difensiva alta senza rinunciare a solidità.
Prime parole del difensore
Al momento della firma, Ghilardi ha dichiarato:
«È un onore e una grande responsabilità. Arrivo in un club ambizioso e farò di tutto per meritare questa maglia»: un primo segnale di impegno e determinazione per conquistare la fiducia dell’ambiente.
Con Ghilardi, l’AS Roma porta a sei i difensori puri a disposizione, ma offre a Gasperini un’alternativa giovane e physica per le tre posizioni centrali. Il rendimento di Mancini (1,2 tackle vincenti a partita) potrà beneficiare delle coperture preventive del neoacquisto, mentre l’eventuale cessione di Roger Ibañez troverà un naturale sostituto.
