Nelle ultime 48 ore il valzer delle panchine ha rimesso al centro un nome che non ha bisogno di presentazioni: Zinedine Zidane. Ma la notizia vera non è il ritorno immediato in un club: è il no a Fenerbahçe e la scelta di attendere il dopo-Deschamps con la Francia. In parallelo, a Istanbul è già iniziata la nuova era: il club turco ha ufficializzato Domenico Tedesco come allenatore con contratto biennale.
Cosa è ufficiale
- Fenerbahçe ha annunciato Domenico Tedesco come nuovo tecnico, dopo la separazione da José Mourinho. La nomina è stata confermata dal club e ripresa da più testate internazionali.
- Zidane non è il nuovo allenatore del Fener: si è sfilato dai colloqui, secondo diverse ricostruzioni concordanti (dalla stampa spagnola/inglese fino a fonti turche). Non c’è alcun annuncio ufficiale che lo leghi a Istanbul.
Francia 2026, la traiettoria è (più che) una suggestione
C’è un dato che dà struttura al “piano Zidane”: Didier Deschamps ha confermato che lascerà la panchina della Francia dopo il Mondiale 2026. È la cornice che spiega il perché di tante rinunce di Zizou in questi anni e il suo orizzonte: guidare Les Bleus nel ciclo post-2026. Le agenzie e i comunicati sulla posizione di Deschamps sono chiari; sulla successione, nessun annuncio FFF, ma il favorito — per curriculum e peso politico — resta Zidane.
Perché Fenerbahçe non è andata in porto (e perché Tedesco è logico)
- Tempistiche e controllo: Zidane è selettivo. Cerca progetti che garantiscano contesto tecnico stabile e target altissimo; l’ipotesi nazionale è più coerente del lavoro a metà settembre in un club reduce da eliminazione Champions.
- Profilo Tedesco: 39 anni, background internazionale (Bundesliga, Spartak, Belgio) e un calcio strutturato per principi. Per Fener — che ha bisogno di sistema oltre che di stelle — è una scelta che guarda a medio termine.
Il calendario delle decisioni
- Fenerbahçe: presentazione staff e primi interventi su rosa e principi di gioco in settimana.
- Francia/Zidane: nessuna accelerazione attesa prima del 2026; la FFF ha ribadito che ogni discorso sul dopo-Deschamps sarà affrontato a tempo debito. Nel frattempo, Deschamps è pienamente operativo sulle qualificazioni, come mostrano le ultime conferenze.
Cosa resta rumor (e va trattato da tale)
Alcuni outlet hanno parlato di “pre-accordo” tra Zidane e un club europeo “a sorpresa”. A oggi mancano conferme primarie; la scelta più responsabile per chi fa informazione è separare interessi e firme. L’unico quadro solido è quello descritto sopra: Zidane aspetta i Bleus, Fenerbahçe vira su Tedesco.
