Manchester united
 

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Dwight Yorke e Andy Cole hanno definito un’intera era di dominio per il Manchester United, come Gary Neville ha ricordato su MNF Retro.

La vittoria del club durante l’annata 1998/99 brilla quanto lo straordinario successo del regno di Sir Alex Ferguson all’Old Trafford, ma quella stagione avrebbe potuto essere molto diversa. Quell’estate Ferguson aveva solo una cosa in mente, cercare di rispondere alla doppia fantastica stagione dell’Arsenal.

Così però non è stato fino all’ottobre 1998, quando la mano dello scozzese è stata forzata durante un incontro della Premier League contro il Southampton. Sia Teddy Sheringham che Ole Gunnar Solskjaer erano entrambi non abbastanza in forma per giocare dall’inizio.

In quella partita nacquero i Calypso Boys, Cole e Yorke segnarono entrambi, sancendo una rotonda vittoria per 3-0. Il resto, come si suol dire, è storia…
Hanno illuminato tutta la League, hanno illuminato l’Europa“: così era celebrato il successo dei Red Devils in Champions League.

Gary Neville a MNF Retro ricorda nitidamente tutti gli attacanti con cui ha giocato a Manchester, ma nessuno eguagliabile ai Calypso Boys: “Quando sono entrato per la prima volta nello spogliatoio del Manchester United, ero con Eric Cantona e Mark Hughes, e in questo periodo c’erano anche Yorke e Cole, con Teddy [Sheringham] e Ole [Gunnar Solskjaer] […] Poi è arrivato Ruud [van Nistelrooy] che ha giocato a volte con Scholesy [Paul Scholes] e a volte con uno degli altri ragazzi che ho appena citato. […] Poi è proseguito con Carlos Tevez e Wayne Rooney, anch’essi assolutamente sensazionali.

Probabilmente direi Yorke e Cole, proprio in quella stagione hanno avuto degli acuti in cui erano assolutamente sensazionali, il modo in cui giocavano insieme. Hanno illuminato l’intera lega, hanno illuminato l’Europa. […] Ricorderò sempre una partita della fase a gironi della Champions League contro Barcellona, i due giocarono insieme. Non ho mai visto nulla di simile. […] Abbiamo concesso tre gol, ero difensore centrale, ma ne abbiamo segnati tre. Quei due quella sera sono stati assolutamente brillanti“.

Yorke Cole
© Pinterest

Barcellona 3-3 Man Utd – Fase a gironi della Champions League, 25 novembre 1998

Barcellona: Hesp, Reiziger, Barjuan, Okunowo, Xavi, Zenden, Celades, Anderson, Rivaldo, Figo, Giovanni.

Sostituzioni: nessuno usato.

Gol: Anderson (1), Rivaldo (57, 73).

Manchester United: Schmeichel, Brown, Stam, Neville, Irwin, Beckham, Scholes, Keane, Blomqvist, Cole, Yorke.

Sostituzioni: Butt per Beckham (80).

Gol: Yorke (25, 68), Cole (53).

“Cole era il più difficile contro cui giocare”

Jamie Carragher

Jamie Carragher ha vissuto diverse battaglie nel corso degli anni sia con Yorke che con Cole durante il suo periodo a Liverpool. Yorke ha segnato due volte contro i Reds durante la stagione 1998/99, mentre l’oggi commentatore di Sky Sports UK era al fianco di Gerard Houllier.

Alla domanda su chi ha trovato più difficile difendersi, Carragher ha detto sempre a MNF Retro: “Ho sempre pensato che Andy Cole fosse il giocatore più difficile contro cui giocare, ma Dwight Yorke mi è sembrato il miglior giocatore.

Ad unirsi alle lodi verso i due centravanti ex United è un loro ex compagno di squadra, Roy Keane: “In termini di quale giocatore mi ha causato più problemi, Yorke era sempre davanti a me, mentre Cole cercava sempre di correre dietro. Non puoi mai rilassarti nel gioco. […] Hanno avuto una brillante collaborazione“.

Quando Yorke firmò per lo United dall’Aston Villa nell’estate del 1998, Sir Alex Ferguson aveva già Cole, Sheringham e Solskjaer nella sua rosa, ma era desideroso di avere un diverso tipo di centravanti. John Gregory (all’epoca allenatore dei Villains nda) non aveva intenzione di vendere il campione di Trinidad e Tobago e dopo che gli fu detto che il suo uomo di punta voleva a tutti i costi giocare all’Old Trafford,l’allenatore esclamò: “Se avessi avuto una pistola, gli avrei sparato

Gary Neville ricorda anche del suo acquisto: “Quando Yorkey ha firmato, era quasi chiusa la finestra di trasferimento. […]La stagione era già iniziata, ed è stata in qualche modo una sorpresa. È nata dal nulla. […] Ovviamente, conoscevamo Dwight Yorke dell’Aston Villa ed era un buon giocatore. Non pensavi che fosse quello che stava arrivando nello United. Quello che non ci rendevamo conto era quanto fosse bravo. […] Non so quale fosse il piano, perché non credo che lui e Cole lo avessero davvero pianificatoe. Ci sono voluti forse 10 o 15 partite per trovare il felling, e poi all’improvviso [ tutto è cambiato].”

Nel gennaio 1999, la tripletta di Yorke e la doppietta di Cole aiutarono lo United a vincere per 6-2 contro il Leicester a Filbert Street. Neville vede l’incontro come una svolta nella loro partnership.
Lo stesso incontro di cui Andy Cole parla, ricordando la sua famosa collaborazione con Dwight Yorke e di come hanno aiutato il Manchester United a raggiungere un famoso triplete nel 1999. Neville dice di ricordare quella partita: “È stata una partita di campionato in cui entrambi hanno giocato insieme e qualcosa è successo quel giorno. Hanno iniziato a socializzare e a stare in campo proprio come lo erano fuori. […] C’era rispetto reciproco. La cosa strana di quei due, era che a loro non importava quale dei due segnasse, cosa abbastanza singolare tra attaccanti professionisti.

 

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