Continua la polemica tra Napoli e Parma

Per una volta andiamo oltre ogni credo calcistico, e se qualcuno tra di voi ha giocato (o gioca) a calcio sa che a fine campionato queste scaramucce sono normali, soprattutto se a istigare è colui che da perdere non ha davvero nulla.

A prescindere da come sia andata la cosa ( dopo tante dichiarazioni, solo dio lo sa!) sembra ipocrita definire la vicenda una “schifezza”, una “vergogna” e additare chi in quel momento è stato ovviamente più plateale. Il calcio è anche questo, ma i giocatori del Parma a quanto pare l’hanno dimenticato. A ricordarcelo è un certo Michele Salomone, storico radiocronista del Bari, che con un post su facebook ci ricorda di un Parma-Bari del 3 aprile 2011, col Bari  quasi retrocesso in B e il Parma in piena corsa per un posto Uefa:

 A Parma hanno la memoria corta. Ricordo come fosse ieri la gazzarra scatenata il 3 aprile del 2011 al termine della partita vinta dal Bari per 2-1 al Tardini. Il Bari aveva compromesso definitivamente il suo campionato la settimana precedente perdendo ignobilmente in casa contro il Chievo. Insomma aveva un piede e mezzo in serie B. Allenato da Mutti, passo’ in vantaggio con un gol di Parisi. A dieci minuti dalla fine il pareggio di Amauri. Nel recupero mozzafiato il gol di Alvarez che scatena le ire di Mirante e compagni convinti che il Bari dovesse (chissa’ perche?) non impegnarsi troppo per un successo inutile. Siccome avevo “raccontato appassionatamente” il gol di Alvarez e i minuti finali, subii una violenta aggressione verbale da alcuni tifosi ai margini della tribuna stampa. Fui “scortato” da alcuni colleghi emiliani in sala stampa. Ci ho pensato ieri sera. Buona vita.

 
 
 

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