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La decisione del Consiglio Federale

Il Foggia disputerà il campionato di Serie C 2026/27. Il Consiglio Federale della FIGC ha approvato ufficialmente la domanda di riammissione presentata dal club rossonero, completando l’organico della Lega Pro dopo la revoca dell’affiliazione della Ternana.

La decisione è arrivata il 28 luglio nel corso della riunione svolta nella sede federale di Roma. La FIGC ha spiegato che la vacanza nell’organico della Serie C si è aperta in seguito alla liquidazione giudiziale della Ternana e può essere colmata, secondo le norme federali, attraverso la riammissione di una società retrocessa dalla stessa categoria nella stagione precedente.

Il Foggia aveva presentato la propria domanda secondo le modalità previste dal Comunicato ufficiale del 6 maggio. Le commissioni competenti hanno espresso una valutazione positiva, certificando il rispetto dei requisiti economico-finanziari, infrastrutturali e organizzativi richiesti.

Dalla retrocessione sul campo alla seconda possibilità

La riammissione cambia completamente il destino sportivo dei rossoneri. Il Foggia era retrocesso al termine del campionato 2025/26, con la discesa di categoria diventata matematica il 26 aprile dopo la sconfitta interna contro la Salernitana.

La squadra si preparava quindi a ripartire dalla Serie D, ma la crisi della Ternana ha aperto una possibilità prevista dalle norme federali. Il Foggia ha presentato la documentazione necessaria e ha ottenuto il punteggio e i pareri sufficienti per essere riammesso.

Non si tratta tecnicamente di una promozione né di un risultato ottenuto sul campo. È una riammissione nell’organico professionistico resa possibile dalla disponibilità di un posto e dalla conformità della domanda rossonera ai criteri stabiliti dalla FIGC.

Perché è stato scelto il Foggia

Il Comunicato ufficiale federale chiarisce il percorso seguito. Dopo la dichiarazione di liquidazione giudiziale della Ternana, la FIGC ha verificato la possibilità di integrare l’organico attraverso una delle società retrocesse dalla Serie C nella stagione 2025/26. Il Foggia ha presentato la propria candidatura e ha superato le verifiche delle commissioni competenti.

La Commissione indipendente per il controllo economico e finanziario ha espresso il proprio parere, così come la Commissione incaricata di valutare i criteri infrastrutturali e sportivo-organizzativi. Il Consiglio Federale ha dichiarato che il Calcio Foggia 1920 ha soddisfatto tutti i requisiti prescritti per ottenere la Licenza Nazionale ai fini della riammissione.

La scelta non deriva quindi soltanto dal prestigio della piazza o dalla storia del club. È il risultato di una procedura regolamentata, basata su domanda formale, documentazione e verifiche.

Il termine del 10 agosto

La riammissione è stata concessa, ma il provvedimento indica ancora alcuni adempimenti da completare. La FIGC ha fissato al 10 agosto 2026 il termine per eseguire una serie di obblighi previsti dalle norme sulle Licenze Nazionali e dall’articolo 85 delle NOIF.

Questo passaggio non deve essere interpretato come una nuova selezione sportiva. Il Consiglio ha già concesso al Foggia la Licenza Nazionale e ha approvato la riammissione. Il club deve però completare entro la scadenza gli atti amministrativi conseguenti all’ingresso nell’organico.

Per la società rossonera comincia quindi una corsa organizzativa. Non basta preparare la squadra: vanno sistemati tesseramenti, garanzie, documentazione e ogni altro elemento richiesto dalla federazione per partecipare regolarmente al campionato professionistico.

La Ternana riparte fuori dal professionismo

Il posto occupato dal Foggia è quello lasciato libero dalla Ternana. La FIGC ha revocato l’affiliazione della società umbra dopo la liquidazione giudiziale pronunciata dal Tribunale di Terni.

Sky Sport ha riportato che la Ternana ripartirà dalla Serie D, mentre il Foggia viene reinserito nell’organico di Lega Pro.

È uno scenario doloroso per il calcio umbro e allo stesso tempo decisivo per quello foggiano. Le crisi societarie continuano a incidere sulla composizione dei campionati italiani, modificando verdetti che sembravano già definitivi dopo l’ultima giornata.

Oggi i gironi, il 30 luglio il calendario

La riammissione è arrivata nel momento immediatamente precedente alla costruzione della nuova stagione. La Lega Pro ha programmato per il 29 luglio l’ufficializzazione dell’organico delle 60 società e la composizione dei tre gironi. Il calendario completo sarà invece presentato il 30 luglio alle ore 12.

Il campionato di Serie C 2026/27 inizierà venerdì 21 agosto.

Per il Foggia, conoscere il girone sarà il primo vero passaggio sportivo dopo la decisione federale. La collocazione più naturale resta nel raggruppamento meridionale, ma la composizione deve essere approvata ufficialmente dalla Lega Pro e non va anticipata come definitiva prima della pubblicazione.

Una rosa da costruire in tempi ridotti

La riammissione rappresenta un’opportunità enorme, ma pone anche difficoltà operative. Il Foggia aveva programmato la propria estate immaginando un campionato dilettantistico e ora deve costruire una squadra capace di affrontare nuovamente la Serie C.

Il livello tecnico, le regole sui tesseramenti, i costi e la preparazione atletica cambiano significativamente. La società avrà poche settimane per intervenire sull’organico, definire le posizioni contrattuali e consegnare allo staff una rosa competitiva.

Non sarà sufficiente celebrare il ritorno tra i professionisti. La stagione precedente ha mostrato problemi tecnici e ambientali che dovranno essere affrontati. La riammissione cancella la retrocessione dalla categoria, ma non le cause sportive che l’avevano prodotta.

Lo Zaccheria ritrova la Serie C

La presenza del Foggia conserva alla Serie C una delle sue piazze più riconoscibili. Lo stadio Zaccheria, la tradizione rossonera e il seguito del pubblico rappresentano un patrimonio importante per la categoria.

Il valore della piazza, tuttavia, aumenta anche la pressione. Dopo avere ottenuto una seconda possibilità attraverso la procedura federale, il club dovrà dimostrare sul campo di saperla sfruttare. L’obiettivo iniziale non può che essere la costruzione di una stagione stabile, evitando che entusiasmo e fretta producano scelte poco sostenibili.

Una nuova partenza, non una salvezza automatica

Il Foggia è ufficialmente riammesso in Serie C. Questo è il fatto principale e verificato. La società ha soddisfatto i requisiti valutati dalle commissioni federali, ha ottenuto la Licenza Nazionale e prenderà il posto lasciato libero dalla Ternana.

Restano da completare gli adempimenti indicati entro il 10 agosto e da costruire una squadra in tempi molto ridotti. Il ritorno tra i professionisti non risolve automaticamente i problemi della stagione precedente, ma offre alla società la possibilità di affrontarli senza passare dalla Serie D.

Per i tifosi rossoneri è una notizia attesa e pesantissima. La retrocessione sul campo resta parte della storia recente, ma il futuro cambia nuovamente direzione: il Foggia ripartirà dalla Serie C.

 
 
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