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Il video su Instagram fa impazzire i followers

Cinque secondi. Di boxe, di pugni, di terrore. Sono bastati 5 secondi sui social network di Mike Tyson coi guantoni da boxe, un allenatore come bersaglio, per far impazzire il web. Per il modo in cui colpisce, a 53 anni suonati ruggente come quan- do era il terrore di ogni avversario sul ring. E per l’idea di un suo possibile ritorno alla boxe, che lui stesso aveva lanciato: qualche esibizione per raccogliere fondi da devolvere in beneficienza. «Per i disperati come me» aveva detto Iron Mike.

video Tyson
© tuttosport.com

Il video

Quello che Tyson ha mostrato ai suoi oltre 10 milioni di follower su Instagram e 5,4 milioni di follower su Twitter è un video promozionale. Non del suo prossimo combattimento, ma di «Bad Boys for life», l’ultimo capitolo della saga poliziesca e divertente con Will Smith e Martin Lawrence, in arrivo in questi giorni su Dvd negli Usa dopo essere uscito nei cinema a gennaio e aver fatto il pieno di incassi in tutto il mondo nonostante la pandemia. «Sarò un Bad Boy per sempre», scrive Tyson nel post che accompagna il video, prima di invitare all’acquisto del dvd. Ma è quello che si vede a far rivivere il suo mito. Perché Iron Mike si muove con agilità sorprendente per un 53enne con un fisico provato dalle tante battaglie del ring e della vita, soprattutto considerando che lo scorso anno aveva rivelato di aver smesso completamente di allenarsi perché la scarica di adrenalina nel suo corpo quando si rimette i guantoni gli ricorda quel ragazzo cattivo e violento che è stato e che sta cercando di dimenticare. Oltre 7 milioni di persone hanno visto il suo video dove non sembra affatto un vecchio professionista arrugginito da oltre 15 anni di inattività (il suo ultimo incontro da professionista è datato 2005 nda) ma, anche solo per qualche secondo, una furia scatenata pronta a terrorizzare chiunque abbia il coraggio di salire sul ring con lui.

Il mito

La leggenda di Iron Mike non è tramontata quando è sceso dal ring. Anzi, se possibile la sua popolarità è aumentata, quando dal pugile devastante con l’aura del cattivo che è stato per 20 anni si è trasformato in un abile narratore, in un documentarista che non ha paura di svelare al pubblico i drammi della sua vita, in un apprezzato attore capace anche di prendersi in giro. Per quanto que- sto nuovo Tyson sia amato dal pubblico, in moltissimi vor- rebbero rivederlo con indosso i guantoni. «Vorrei rimettermi in forma per poter reggere 3 o 4 round di esibizione per beneficienza – aveva confidato recentemente -. Vorrei raccogliere dei soldi, aiutare i senza tetto o i drogati. Mi sto allenando, ci sto provando davvero: cyclette, tapis roulant e pugni. Mi fa male dappertutto, mi sento come se mi avessero pestato in tre». Se i risultati sono quelli che si vedono nel video postato sui social (video la cui autenticità è stata confermata dal manager di Iron Mike), i progressi di Tyson sono evidenti e il suo ritorno è vicino. Non per tornare ad alzare la cintura di campione del mondo, ma per aiutare gli altri. I cattivi ragazzi come lui.

 
 

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