Indice
- Zeballos al Monza: contratto fino al 2030
- Dalla Bombonera al Brianteo
- Il Superclásico che lo ha consacrato
- Gli infortuni che hanno rallentato la sua esplosione
- “Il Monza ha creduto in me”
- Paredes gli ha parlato di Juric e della Serie A
- Dove può giocare Zeballos nel Monza
- Quattordici nuovi giocatori e una squadra tutta da costruire
- Napoli e Parma lo avevano seguito
- La presentazione durante il Monza Fuori GP
- Il Monza scommette sul talento di “El Changuito”
Dalla Bombonera alla Brianza, con una presentazione nel cuore di Monza proprio durante la settimana più importante dell’anno per la città. Exequiel Zeballos è uno dei nuovi giocatori più interessanti arrivati in Serie A nell’ultima sessione di mercato e ha già vissuto il primo bagno di folla biancorosso. L’esterno argentino, acquistato a titolo definitivo dal Boca Juniors, è sbarcato in Italia il 3 settembre e poche ore più tardi è salito sul palco di Piazza Trento e Trieste insieme ai nuovi compagni durante il Monza Fuori GP.
Un modo particolare per iniziare la prima esperienza europea della carriera.
La città in questi giorni vive inevitabilmente intorno al Gran Premio di Formula 1, ma durante la presentazione della squadra c’è stato spazio anche per quello che può diventare uno dei volti più intriganti del nuovo Monza di Ivan Juric.
Zeballos arriva dall’Argentina con un bagaglio tecnico importante, una storia completamente legata al Boca e soprattutto una grande voglia di dimostrare che gli infortuni che hanno condizionato parte della sua crescita non raccontano completamente il giocatore che può diventare.
Il Monza ha scelto di crederci.
E lui lo ha immediatamente sottolineato appena arrivato a Malpensa.
Zeballos al Monza: contratto fino al 2030
L’operazione è diventata ufficiale il 1° settembre, nell’ultima giornata del calciomercato.
Il Monza ha annunciato l’acquisto di Exequiel Zeballos dal Boca Juniors, con contratto valido fino al 30 giugno 2030.
Le ricostruzioni economiche indicano un investimento di circa 4,5 milioni di euro, con il Boca che avrebbe conservato il 40% sulla futura rivendita del giocatore.
È una struttura che racconta bene l’operazione.
Il Monza investe una cifra relativamente contenuta per assicurarsi un giocatore di 24 anni che possiede già molta esperienza nel calcio professionistico sudamericano, ma lascia al Boca una partecipazione importante nel caso in cui Zeballos riesca a valorizzarsi in Europa.
Per gli argentini, quindi, non è una separazione economica totale.
Per il Monza è invece una scommessa potenzialmente ad alto rendimento.
Dalla Bombonera al Brianteo
La storia di Zeballos è praticamente inseparabile da quella del Boca Juniors.
Nato a Santiago del Estero il 24 aprile 2002, è entrato nel settore giovanile degli Xeneizes all’età di 12 anni. Nel 2018 è diventato il più giovane giocatore nella storia del club a firmare un contratto professionistico.
L’esordio in prima squadra è arrivato il 29 novembre 2020 contro il Newell’s Old Boys nella Copa Diego Armando Maradona.
Da quel momento il suo percorso si è sviluppato interamente con la maglia azul y oro.
Il bilancio ufficiale riportato dal Monza parla di 140 presenze e 16 gol con il Boca Juniors, oltre alla conquista nel 2022 del campionato argentino, della Supercoppa e della Copa de la Liga Profesional.
Numeri che non raccontano completamente il fascino generato da “El Changuito”.
Zeballos è diventato uno dei beniamini della Bombonera soprattutto per il modo di giocare: dribbling, accelerazioni, tentativi continui di saltare l’uomo e la volontà quasi istintiva di creare qualcosa quando riceve il pallone.
È precisamente ciò che il Monza spera di portare in Serie A.
Il Superclásico che lo ha consacrato
Uno dei momenti più importanti della sua esperienza al Boca è arrivato nel 2025.
Dopo un periodo molto complicato dal punto di vista fisico, Zeballos è tornato a essere protagonista e nel Superclásico contro il River Plate ha segnato la rete che ha aperto il 2-0 degli Xeneizes.
Quella prestazione ha assunto un significato enorme per il giocatore.
Segnare contro il River alla Bombonera significa entrare automaticamente in una dimensione differente agli occhi dei tifosi del Boca.
La Lega Serie A ha ricordato proprio quella partita nel presentare il nuovo acquisto del Monza, sottolineando come Zeballos fosse diventato uno degli idoli più recenti del pubblico xeneize.
La seconda parte del 2025 era stata particolarmente positiva: quattro gol e due assist in dieci partite nel Clausura, il segnale che la lunga fase degli infortuni potesse essere finalmente alle spalle.
Gli infortuni che hanno rallentato la sua esplosione
Il talento di Zeballos non è mai stato il principale interrogativo.
Il problema è stato riuscire a metterlo a disposizione con continuità.
Tra il 2022 e il periodo successivo ha affrontato tre gravi infortuni nell’arco di poco più di una stagione, passando attraverso interventi, riabilitazioni e lunghi mesi senza poter giocare.
È stato il momento che ha modificato completamente una traiettoria che sembrava destinata a portarlo molto presto in Europa.
Nel 2026 è arrivato un altro problema alla coscia, che lo ha costretto a fermarsi all’inizio di febbraio. È poi riuscito a rientrare e a chiudere l’ultima parte della sua esperienza argentina con un gol e tre assist.
Il Monza acquista quindi un giocatore che ha già conosciuto difficoltà importanti nonostante abbia soltanto 24 anni.
Ma acquista anche un talento che ha dimostrato di saper tornare ad alti livelli dopo quelle difficoltà.
“Il Monza ha creduto in me”
Le prime parole pronunciate in Italia spiegano quanto Zeballos consideri importante questa occasione.
Appena arrivato a Malpensa, l’argentino ha raccontato la felicità per il trasferimento e soprattutto la gratitudine nei confronti della società brianzola per aver deciso di puntare su di lui.
Ha spiegato di non vedere l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e di voler dare il massimo per i tifosi.
Il trasferimento è stato talmente rapido che, al momento dello sbarco, Zeballos non aveva ancora avuto modo di approfondire personalmente il rapporto con Juric.
Aveva però già ricevuto informazioni molto precise sull’allenatore.
A fornirgliele è stato Leandro Paredes, suo ex compagno al Boca.
Paredes gli ha parlato di Juric e della Serie A
Il retroscena è particolarmente interessante.
Zeballos ha raccontato che Paredes gli aveva parlato del campionato italiano già quando, in passato, era emerso un possibile interesse del Napoli.
Il centrocampista argentino gli avrebbe descritto positivamente anche Juric, definendolo un tecnico molto esigente e particolarmente legato al gioco nell’uno contro uno.
È quasi la descrizione ideale per spiegare perché Zeballos possa diventare un giocatore interessante all’interno del sistema del tecnico croato.
Juric chiede intensità.
Pretende duelli individuali.
Vuole giocatori offensivi capaci di ricevere sotto pressione e creare superiorità.
“El Changuito” costruisce gran parte del proprio calcio proprio intorno a queste situazioni.
Dove può giocare Zeballos nel Monza
Il Monza lo presenta ufficialmente come un attaccante esterno capace di giocare su entrambe le fasce e anche sulla trequarti.
È una duttilità preziosa per Juric.
Nel suo 3-4-2-1 Zeballos può occupare uno dei due ruoli alle spalle del centravanti, partendo più internamente rispetto alla posizione utilizzata frequentemente in Argentina.
Può però anche allargarsi durante l’azione per cercare il duello contro il terzino.
La Lega Serie A sottolinea proprio questa possibile evoluzione tattica: dribbling, cambi di ritmo e conduzione sono le caratteristiche centrali del suo gioco e potrebbero essere sfruttate da Juric anche in zone più interne.
Non è soltanto un giocatore rapido.
Possiede anche una buona conclusione e può essere utilizzato sui calci piazzati.
Ciò che il Monza cerca soprattutto, però, è imprevedibilità.
Quattordici nuovi giocatori e una squadra tutta da costruire
Zeballos non arriva in una rosa rimasta quasi immutata.
Il Monza ha vissuto un’estate di profonda trasformazione.
Durante la presentazione ufficiale del 3 settembre sono saliti sul palco 14 nuovi volti, insieme a Juric, allo staff tecnico, al direttore tecnico Francesco Vallone e al direttore sportivo Pedro Obiang.
È praticamente l’inizio di un ciclo.
Zeballos può diventare uno dei simboli di questa nuova fase perché rappresenta esattamente il tipo di operazione sulla quale il club sembra voler investire: giocatori con talento riconoscibile, ancora valorizzabili e provenienti anche da mercati meno tradizionali.
Il salto dalla Primera División argentina alla Serie A resta naturalmente significativo.
In Italia troverà meno spazio per il dribbling, difese maggiormente organizzate e una componente tattica alla quale dovrà abituarsi rapidamente.
Ma avrà anche un allenatore che chiede esattamente ciò che lui ama fare: sfidare l’avversario.
Napoli e Parma lo avevano seguito
Il Monza non era inoltre l’unico club italiano interessato.
Prima della chiusura dell’operazione il nome di Zeballos era stato seguito anche da Napoli e Parma. SportMediaset ha ricordato entrambi gli interessamenti nel giorno del trasferimento.
Lo stesso giocatore ha confermato che in passato erano esistiti discorsi relativi al Napoli, motivo per cui aveva chiesto informazioni a Paredes sul calcio italiano.
Alla fine, però, è stato il Monza a trasformare l’interesse in un’offerta reale.
Una circostanza che Zeballos non ha dimenticato nelle sue prime dichiarazioni.
Il club brianzolo è stato quello che ha creduto realmente nella possibilità di portarlo in Europa.
La presentazione durante il Monza Fuori GP
C’è infine una coincidenza che rende particolarmente suggestivo il suo arrivo.
Zeballos è atterrato in Lombardia proprio mentre Monza si prepara al Gran Premio d’Italia di Formula 1.
La sera del 3 settembre il club ha presentato la squadra in Piazza Trento e Trieste all’interno del Monza Fuori GP, davanti a oltre mille persone. Tra i nuovi acquisti c’era anche l’argentino, arrivato soltanto poche ore prima.
Formula 1 e calcio hanno così finito per incrociarsi nel centro della città.
Domenica l’attenzione internazionale sarà sull’Autodromo.
Per il Monza calcio, invece, una delle curiosità principali delle prossime settimane sarà capire quanto velocemente “El Changuito” riuscirà a trasferire le proprie qualità dalla Bombonera ai campi della Serie A.
Scopri gli orari delle qualifiche F1 del GP di Monza.
Il Monza scommette sul talento di “El Changuito”
A 24 anni, Zeballos arriva in Europa più tardi rispetto a quanto molti immaginavano quando aveva iniziato a incantare con le giovanili del Boca.
Gli infortuni hanno rallentato il percorso.
Non lo hanno cancellato.
Il 2025 aveva mostrato nuovamente cosa può fare quando ritrova fiducia e continuità. Ora il Monza gli offre una possibilità completamente diversa: lasciare per la prima volta l’Argentina e confrontarsi stabilmente con uno dei principali campionati europei.
Il contratto fino al 2030 dimostra che non si tratta di una soluzione temporanea.
Il Monza crede realmente in Exequiel Zeballos.
E il giocatore sembra avere compreso perfettamente il valore dell’occasione.
Dalla Bombonera al Brianteo, passando per una Piazza Trento e Trieste piena di tifosi nella settimana del Gran Premio.
L’avventura italiana di “El Changuito” è appena cominciata.
Adesso toccherà al campo stabilire se quello chiuso nell’ultimo giorno di mercato sia stato semplicemente un colpo affascinante oppure uno degli affari più sorprendenti della Serie A 2026/27.
