Manchester united
 

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Odion Ighalo, secondo quanto riportato dal tabloid inglese Mirror, è stato “bandito” dal campo di allenamento del Manchester United per paura di un potenziale rischio di coronavirus. La fobia del Man Utd per il virus proveniente dalla Cina si è mostrata ancora di più quando la dirigenza ha addirittura cambiato albergo a Marbella (dove si trova per una sorta di “richiamo di preparazione” nda), dato che ci aveva alloggiato un’altra squadra cinese, il Dalian Yifang.

Ighalo
© CNN

Ighalo, in prestito allo United dal club cinese Shanghai Shenhua fino alla fine della stagione, ha lavorato con un personal trainer in un luogo separato a Manchester.

L’attaccante è stato incaricato di allenarsi lontano dal complesso di addestramento AON dello United per problemi di salute e sicurezza, sullo sfondo dello scoppio del virus in Cina, che ha già causato oltre 1.100 vittime.

Ighalo non ha viaggiato con la squadra dello United “per il caldo” in Spagna, esattamente a Marbella. Ciò è dipeso dalle preoccupazioni che le restrizioni alle frontiere potevano essere inasprite per i viaggiatori che erano stati in Cina negli ultimi 14 giorni, incidendo potenzialmente sul suo successivo rientro nel Regno Unito.

Lo stesso Ighalo poi non ha viaggiato nel Regno Unito direttamente da Wuhan, la provincia in cui ha avuto origine il coronavirus, lo United ha anche ritenuto che allenarsi da parte fosse il modo più sensato, per minimizzare il rischio per i giocatori e lo staff.

Mentre la probabilità che Ighalo, 30 anni, di essere stato esposto al coronavirus, è statisticamente bassa, la United ha ritenuto di dover prendere comunque misure precauzionali, mentre il rischio di infezione poteva essere possibile.

Ighalo si è unito allo United il Deadline Day, l’ultimo giorno di mercato.
Solskjaer ha poi spiegato così l’assenza di Ighalo dal campo di addestramento: “Odion rimarrà a Manchester, perché da quando è arrivato dalla Cina negli ultimi 14 giorni, le notizie sul virus non ci rendono sicuri. […] Quindi resta qui a lavorare con un personal trainer per un programma individuale e anche la sua famiglia può stabilirsi in Inghilterra. Questo è un vantaggio. […] Certo, gli sarebbe piaciuto venire con i giocatori e conoscerli, ma non vogliamo correre questo rischio [di potenziali restrizioni alle frontiere nda].”

Ighalo lavorerà con Richardson fino a domani, prima di unirsi ai suoi compagni di squadra del United prima del viaggio di Premier League di lunedì a Londra, per il match contro il Chelsea.

Il coach dei Red Devils, Ole Gunnar Solskjaer, ha già confermato che l’ex internazionale della Nigeria, Ighalo, viaggerà con la squadra per Stamford Bridge e dovrebbe essere tra i convocati per l’incontro.

I Reds si sono assicurati le prestazioni di Ighalo dopo che il marcatore Marcus Rashford è stato escluso per una doppia frattura da stress alla schiena, e che rischia di tenerlo fuori per un massimo di tre mesi.

Lo United rischiava un’astinenza da gol senza Rashford, ed ha quindi acquistato (in prestito nda) l’ex attaccante del Watford Ighalo a risolvere il problema.

 
 

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