Chinese Super League
 

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Ormai risaputo che la Cina è stato il primo paese colpito da emergenza sanitaria e solo ora si ritorna relativamente alla normalità. Mentre il resto del Mondo cancella/posticipa campionati e competizioni dei più svariati sport, volgono comunque un occhio al Sol Levante: essendo i primi ad uscire dall’emergenza Coronavirus, potrebbero fungere da modello a cui ispirarsi per rimettere in macchina lo showbiz sportivo.
Sarebbe dovuto ricominciare il 18 aprile, ma le cose non state così.

Secondo le ultime direttive ed una previsione fatta da All Asian Football il campionato potrebbe partire nel mese di giugno, con molta probabilità verso la fine, dato che una volta che saranno rientrati tutti gli stranieri che attualmente sono bloccati fuori dal paese asiatico, e il governo ha deciso di chiudere momentaneamente le frontiere, bisogna dunque aspettare che facciano le due settimane di quarantena, senza poi contare la ripresa degli allenamenti, e quindi quello che in gergo possimao chiamare un “richiamo di preparazione” (se non una preparazione vera e propria). La Chinese Super League continua a mutare a causa dei cambi di regolamento che avvengono ogni sei mesi, e l’ultimo calciomercato è stato il più povero dello scorso decennio, a causa del salary cap per i nuovi acquisti stranieri, fissato a 3 milioni di euro.

Ancora poco note le modalità con cui riprenderà la massima competizione calcistica cinese, l’argomento forse che più interessa anche a noi europei.

 
 

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