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É l’era degli acquisti inspiegabili, delle super valutazioni e di conseguenza di incredibili “plusvalenze” sul prezzo del calciatore.
L’ultimo acquisto altisonante è quello del Bayern Monaco con Lucas Hernandez, il terzino francese ex Atletico Madrid pagato 80 milioni, che ha portato nelle casse dei colchoneros 80 milioni tondi essendo un ex canterano. 

La vera bravura di una società è quella di coniugare investimento e resa sul campo, cosa che ad esempio in Italia esce bene al buon Aurelio DeLaurentiis. Tutto questo adesso viene riconosciuto da un premio dedicato al calciatore che dimostrerà di avere il miglior rapporto valore/rendimento di tutta la Serie A: il “#BestValuePlayer” sponosrizzato dalla Dacia. Attenzione ai giocatori dell’Udinese, che oltre ad avere lo sponsor in comune con il premio, ha anche un ottimo scouting che ha permesso alla squadra della famiglia Pozzo di fare buone plusvalenze nel corso degli anni.

Nell’attesa di scoprire chi si aggiudicherà questo nuovo premio (che quest’anno sarebbe andato al bomber ex Genoa, poi al Milan, Krzysztof Piątek), andiamo a vedere com’era il “mercato” con i suoi maggiori movimenti, poco più di un decennio fa…

TOP 10 MAGGIORI TRASFERIMENTI DAL 2000 al 2010

A questo punto potremmo dire anche le maggiori plusvalenze effettuate tra il 2000 e il 2010 che, per inciso, sono calcolate al netto di stipendi vari erogati durante le stagioni di permanenza dei calciatori in un club:

10. Manuel Rui Costa

Nel 1994 passò dal Benfica alla Fiorentina per 5.5 milioni di euro. A Firenze c’è rimasto fino al 2001, lasciando un bel ricordo ai tifosi viola insieme al bomber argentino Omar Gabriel Batistuta. Poi passerà al Milan per 44 milioni di euro, fruttando così alla Fiorentina un guadagno di 38.5 milioni.

9. Dani Alves

L’asso brasiliano nel 2002 passò dal Bahia al Siviglia per soli 500mila euro. Nella capitale andalusa passa sei stagioni vincendo due Coppa UEFA (attuale Europa League), una Supercoppa europea e una Coppa del Re. Nel 2008 passa al Barcellona per 40 milioni di euro. Una plusvalenza di ben 39.5 milioni per il Siviglia.

8. Zlatan Ibrahimovic

La carriera di Zlatan è stata un continuo crescendo, e tra le tante squadre in cui è stato c’è un passaggio che è stato molto remunerativo per una squadra italiana. Il campione svedese viene acquistato dalla Juventus nel 2004, dopo lo scandalo di calciopoli però fu costretta a far cassa e molti campioni andarono via anche a prezzi abbordabili. Zlatan venne acquistato dall’Inter nell’estate dell’Italia campione del mondo per soli (si fa per dire) 24.8 milioni di euro. Nell’estate del 2009 però Ibrahimovic sente di avere la giusta maturità per vincere trofei importanti e decide di lasciare Milano, destinazione Barcellona. L’Inter incassa 69.5 milioni per la cessione, facendo risultare un + 44.7 milioni nel bilancio societario.

7. Gaizka Mendieta

Gaizka Mendieta Lazio
© calcioweb.eu

Considerato uno dei più grandi bidoni della Serie A, si può dire che è quasi un prodotto del vivaio del Valencia, che lo acquistò dal Castellon nel 1992. Nel 2001 passò proprio dal club spagnolo alla Lazio per 45.9 milioni di euro.

6. Gianluigi Buffon

Prodotto delle giovanili del Parma, a 16 anni era già considerato un fuoriclasse, e non si sbagliavano visto che fino ad oggi ha difeso i pali dei migliori club europei. Uno su tutti però c’è, quello che lo acquistò proprio dal club emiliano e in cui ha passato la maggior parte della sua carriera. Nel 2001 la Juventus spese 49.5 milioni di euro per portarlo a Torino.

5. Hernan Crespo

Nel 1996 venne acquistato dal Parma per quelli che all’epoca erano 4 milioni di euro dal River Plate. Nel 2000 passò alla Lazio di Cragnotti per 55 milioni di euro, facendo fare una bella plusvalenza di ben 51 milioni al Parma di Tanzi.

4. Ricardo Kaká

Il Brasiliano nel 2003 venne acquistato dal Milan, che lo prelevò dal Santos per 8.3 milioni di euro. All’epoca sembrò azzardato spendere così tanto per un giocatore che non aveva mai giocato in Europa e per di più sembrava un chierichetto più che un calciatore. All’ombra di San Siro gioca sei stagioni lasciando un ricordo indelebile nel cuore dei rossoneri e del calcio mondiale. Per questo viene acquistato dal Real Madrid per 65 milioni di euro, facendo segnare una plusvalenza con la quale probabilmente Galliani ha costruito il Milan fino alla sua ultima stagione da dirigente del Milan: 56.7 milioni di euro.

3. Luis Figo

Anche se ce lo ricordiamo bene in Italia, Luis Figo ha passato la maggior parte della sua carriera in Spagna, dove è considerato uno dei più grandi traditori della storia del calcio nonostante abbia giocato in sole 4 squadre.

Nel 1995 viene acquistato dal Barcellona per quelli che allora erano 2.5 milioni di euro, provenienza Sporting Lisbona. Nel 2000 però ha luogo il suo tradimento, passa al Real Madrid per 60 milioni di euro, facendo consolare il club blaugrana con + 57.5 milioni sul bilancio societario.

2. Zinedine Zidane

Il funambolo francese venne acquistato nel 1996 dalla Juventus per soli 3.5 milioni di euro, sempre considerando cambio valuta ed inflazione. Veniva dal Bordeaux ed era un semi-sconosciuto. Da Torino però ha fatto sentire la sua voce, conquistando il mondo con la Francia e provandoci in tutti i modi a portare i bianconeri sul tetto d’Europa. Perderà due finali, di cui una contro la sua futura squadra. Nel 2001 passa al Real Madrid per la modica cifra di 73.5 milioni di euro. Plusvalenza di 70 milioni tondi per la Juve.

1. Cristiano Ronaldo

Il crack portoghese ha fatto scalpore la scorsa estate, col passaggio alla Juventus per 100 milioni di euro nonostante i suoi 33 anni. Cresciuto nello Sporting Lisbona, nel 2003 viene acquistato dal Manchester United per 17.5 milioni di euro, diventando il teenager più costoso della storia del calcio inglese. Una scelta ben ripagata, dato che il campione di Funchal ha Manchester ci rimane 6 stagioni vincendo Premier, Champions, Mondiale per club e scarpa d’oro. Un giocatore del genere non può non giocare per i galacticos, che nel 2009 lo acquistano per 94 milioni di euro, facendo fare una plusvalenza ai Red Devils di ben 76.5 milioni.

Sembra un’altra era rispetto agli acquisti stratosferici degli ultimi anni (leggasi Neymar e Mbappé al PSG), ma stiamo parlando di un periodo terminato poco meno di 10 anni fa.

 

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