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Domenica scorsa il mondo del calcio si vestito nuovamente a lutto. Il portiere Facundo Espíndola è stato ucciso fuori da un fast-food dopo una disputa con altri due giovani nella città di Hurlingham, uno dei capoluoghi della provincia di Buenos Aires.

Il crimine è avvenuto intorno alle 6 del mattino della scorsa domenica in Avenida Jauretche 678 e uno dei principali sospettati è Nahuel Alejandro Oviedo (ex calciatore della squadra argentina Huracán).

Secondo la stampa argentina, tutto è nato quando due giovani sono usciti dal loro veicolo, con fare minaccioso verso il Facundo Espindola. Dopo diversi pugni e colpi tra diversi giocatori coinvolti, uno degli aggressori sembrerebbe aver preso un coltello, con il quale ha colpito il portiere all’altezza del petto.

Poco dopo aver ricevuto la pugnalata, il giovane uomo è collassato senza vita di fronte a un’altra azienda della zona, e nonostante abbia ricevuto l’assistenza di molti passanti, non ha potuto fare nulla.

I due sospetti si sono subito messi in fuga, ma pochi minuti dopo sono stati fermati da una pattuglia in una strada di un paese vicino, Villa Tesei. I detenuti, sono due giovani rispettivamente di 26 e 28 anni e uno di loro è l’ex attaccante dell’Huracán, Nahuel Alejandro Oviedo, con precedenti penali.  Resta ancora ignoto il movente.

Facundo Espíndola, ha giocato nelle divisioni inferiori in club come Chacarita Juniors, River Plate e Lanús, prima di esordire come professionista in Almagro C.F, attualmente si era liberato della sua ultima squadra, l’Atletico Uruguay, club della quarta categoria (Serie D) argentina.

Il video dell’aggressione

Fonte: Mundo Deportivo

 
 
 

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