Gol di Bonmatí in extra‐time: una notte da leggenda a Rotherham
Mercoledì 23 luglio 2025 la nazionale di calcio della Spagna ha scritto la storia della UEFA Women’s Euro. In un clima estivo ma non afoso, migliaia di spettatori hanno assistito ad un incontro equilibrato, sbloccato solo nella battuta di arresto dei supplementari. Dopo 90 minuti in cui le due squadre si sono studiate, la luce si è accesa a pochi minuti dalla fine dei tempi supplementari, quando Aitana Bonmatí ha raccolto un cross di Clàudia Pina e, con un destro chirurgico, ha infilato l’angolo basso portando la Spagna in finale.
Primo tempo: battaglia a centrocampo
Fin dal fischio d’inizio, la partita ha raccontato di un confronto intenso tra due centrocampi stellari. La Germania, con Lena Oberdorf a dettare i ritmi, ha cercato di dominare il possesso, mentre le “Guerreras” spagnole hanno risposto con la fluidità di Alexia Putellas e la velocità di Olga Carmona. Al 23′, un’incursione tedesca ha rischiato di mettere in vantaggio le padrone di casa: un destro da fuori area di Giulia Gwinn è stato deviato in angolo da un intervento plastico di Sandra Panos. La Spagna, pur meno propositiva, ha difeso con ordine, impedendo alla Germania tedesca di trovare lo spazio tra le linee.
Secondo tempo: opportunità mancate e nervosismo
Nella ripresa, l’inerzia è rimasta in bilico. Al 57′, un break di Geyse, entrata a sorpresa, ha sfiorato il gol con un diagonale che ha lambito il palo. La Germania ha risposto con un tiro di Melanie Leupolz al 68′, neutralizzato da un rilancio di Panos che ha gelato il cuore del pubblico. Il nervosismo è cresciuto fino al forcing finale, dove entrambe le squadre hanno perso lucidità: la Spagna ha concesso un calcio di rigore al 83′, respinto però da Panos, mentre la Germania ha fallito un’occasione di contropiede al 89′, con un cross intercettato dalla difesa iberica.
Extra-time: Bonmatí regina di Rotherham
Il gol decisivo è stata la sintesi perfetta del talento di Bonmatí. Al 113′, Pina ha controllato un filtrante straordinario di Aitana Bonmatí, saltando un’avversaria e servendo la compagna con un assist rasoterra. Il destro di Bonmatí è valso l’esultanza delle compagne: un abbraccio collettivo sotto la sud di un impianto in delirio. La Germania ha tentato la reazione nel secondo supplementare, ma senza crederci davvero; l’ingresso di Jule Brand non ha cambiato l’inerzia di un match già segnato.
La Spagna verso la gloria europea
Con questa vittoria, la Spagna raggiunge per la prima volta la finale dell’Europeo Femminile, in programma domenica 27 luglio 2025 allo St. Jakob-Park di Basilea. Il ct Montse Tomé ha commentato:
“Abbiamo mostrato cuore e coraggio. Questa squadra è pronta a conquistare l’Europa.”
L’audience televisiva ha toccato 4,1 milioni di spettatori in Spagna, record storico per una semifinale femminile. L’attesa ora sale per l’ultimo atto, in cui la Spagna affronterà la squadra che ha solo martedì ha battuto l’Italia, l’Inghilterra.
