Alejandro Balde resta uno dei nomi da seguire nelle ultimissime ore del mercato europeo, ma la prospettiva di una partenza dal Barcellona sembra oggi meno immediata rispetto a quanto appariva soltanto una settimana fa. Il Manchester United ha raccolto informazioni attraverso Jorge Mendes, agente del terzino, ma costi dell’operazione e volontà del giocatore stanno rendendo il trasferimento molto complicato. Balde, infatti, non starebbe forzando per lasciare la Catalogna e continuerebbe a considerare il Barça la propria priorità.
È questo il punto di partenza del 30 agosto. Il mercato chiude ormai tra pochissimo e il classe 2003 è passato in pochi giorni dall’essere considerato uno dei possibili grandi affari dell’ultima settimana a una situazione decisamente più sfumata. Il Barcellona non lo considera formalmente incedibile davanti a una proposta di alto livello, ma allo stesso tempo non ha necessità di liberarsene a qualsiasi condizione. Lo United, che cercava un terzino sinistro e aveva aperto il dialogo con l’entourage, sembra essersi raffreddato soprattutto davanti alle richieste economiche.
Manchester United-Balde, perché la trattativa si è complicata
La pista inglese era diventata concreta nel corso della scorsa settimana.
Il Manchester United aveva contattato Jorge Mendes per capire se esistessero margini per portare Balde in Premier League. Il Barcellona era disposto a prendere in considerazione una proposta importante e lo stesso agente stava lavorando per capire quali grandi club potessero muoversi negli ultimi giorni della sessione. La condizione, però, era chiara: il giocatore non chiedeva la cessione e avrebbe valutato un addio soltanto davanti a un progetto particolarmente convincente.
A complicare l’operazione è intervenuto soprattutto il prezzo.
Le valutazioni circolate nelle scorse giornate collocavano la richiesta del Barcellona intorno ai 40 milioni di euro, cifra alla quale andrebbe aggiunto un contratto economicamente rilevante per il giocatore. Secondo gli aggiornamenti più recenti, lo United considera queste condizioni troppo onerose e ha iniziato a valutare con maggiore attenzione altri profili per la fascia sinistra.
Il nome di Ian Maatsen dell’Aston Villa è tornato quindi nei ragionamenti inglesi, mentre la strada che porta a Balde non è completamente impossibile ma richiederebbe un netto cambiamento delle condizioni.
È una differenza importante rispetto ai titoli circolati all’inizio della settimana. Non esiste, al momento, un accordo tra United e Barcellona e non risulta che Balde abbia chiesto formalmente di partire.
Flick lo vuole concentrato sul Barcellona
Anche le parole di Hansi Flick hanno contribuito a rendere il caso interessante.
Balde era rimasto fuori dalla prima partita di Liga contro l’Elche, un’esclusione che aveva inevitabilmente alimentato le voci di mercato. Flick aveva spiegato che il laterale doveva ritrovare piena concentrazione e che il suo futuro dipendeva anche dalla capacità di affrontare la concorrenza presente nella rosa.
Il tecnico tedesco non ha però mai dichiarato che il giocatore debba lasciare il club.
Anzi, nei successivi interventi ha ribadito che Balde fa parte della squadra e che possiede qualità importanti. Il concetto espresso da Flick è soprattutto competitivo: nessun posto viene garantito e il terzino dovrà dimostrare di meritare minuti all’interno di un reparto diventato molto più affollato.
Il ritorno di João Cancelo e l’ascesa del giovane Xavi Espart hanno cambiato lo scenario sulla sinistra. Proprio Espart ha impressionato nelle prime settimane della stagione, mettendo in discussione gerarchie che fino a qualche mese fa sembravano molto più definite.
Per Balde significa affrontare probabilmente la fase più delicata da quando si è imposto stabilmente nella prima squadra blaugrana.
Anche il Milan ha ricevuto la proposta di Mendes
La Serie A è comparsa indirettamente nella vicenda.
Durante un incontro di mercato con il Milan, Jorge Mendes avrebbe proposto Balde alla dirigenza rossonera. Il club italiano, però, ha fatto sapere di non essere intenzionato ad approfondire l’operazione, avendo già diverse soluzioni sulle fasce e priorità differenti per l’ultima parte del mercato.
Il passaggio è significativo perché mostra l’attività dell’agente attorno al giocatore, ma anche quanto sia difficile trovare una destinazione compatibile con le richieste del Barcellona.
Un investimento nell’ordine dei 40 milioni per un terzino richiede infatti un club con disponibilità economica elevata e contemporaneamente una necessità molto precisa in quel ruolo.
Il Milan, dopo gli investimenti già effettuati, non ha ritenuto opportuno proseguire.
Lo United ha invece approfondito maggiormente il dossier, ma è arrivato alle stesse perplessità sul piano economico.
Balde tra talento, velocità e problemi fisici
L’interesse di società di alto livello non sorprende.
Balde resta uno dei terzini con maggiori qualità atletiche del panorama europeo. Rapidissimo nelle accelerazioni, capace di attaccare l’intera corsia e particolarmente efficace quando può ricevere in movimento, è cresciuto nella Masia fino a diventare titolare del Barcellona ancora giovanissimo.
Il suo percorso recente è stato però condizionato da diversi problemi fisici, elemento che ha inevitabilmente interrotto la continuità.
Nella scorsa Liga ha disputato 28 partite, fornendo due assist. Numeri che raccontano una stagione nella quale è rimasto importante, senza però riuscire sempre a mantenere il livello e la disponibilità mostrati negli anni della prima esplosione.
È anche per questo che la concorrenza interna è aumentata.
Il Barcellona ha bisogno di profondità su entrambe le fasce e Flick ha mostrato di non voler costruire gerarchie esclusivamente sul nome o sul valore di mercato.
La posizione di Jorge Mendes
La figura centrale delle ultime giornate è stata proprio Mendes.
L’agente sta sondando il mercato e ha informato Balde sulle opportunità disponibili. Secondo le informazioni emerse dalla Spagna, il giocatore aveva però comunicato la preferenza per una permanenza al Barça già prima delle dichiarazioni pubbliche di Flick.
Il suo atteggiamento non è dunque quello di un calciatore in rottura.
Questo cambia completamente il potere negoziale delle parti. Se Balde avesse chiesto di essere ceduto, Barcellona e agente avrebbero avuto interesse a trovare rapidamente un compromesso sul prezzo. In assenza di quella richiesta, invece, la società può attendere una proposta considerata realmente vantaggiosa.
E il tempo sta per finire.
Cosa può succedere nelle ultime ore di mercato
Al 30 agosto la permanenza è probabilmente lo scenario più semplice, ma il dossier non può essere considerato definitivamente chiuso.
Il mercato internazionale ha già dimostrato quanto velocemente possano cambiare le situazioni nelle ultime quarantotto ore. Un’offerta inattesa di un grande club potrebbe riportare Balde al centro delle trattative.
Manchester United, però, oggi appare molto più freddo rispetto alla scorsa settimana. La società inglese continua a cercare un laterale, ma la combinazione tra prezzo del cartellino e condizioni contrattuali rende l’affare difficile.
Il Milan si è già tirato fuori.
Balde, dal canto suo, non sta spingendo per andarsene.
Tutto riporta quindi a Barcellona, dove la vera sfida potrebbe diventare non quella di trovare una nuova squadra, ma quella di riconquistare rapidamente la centralità perduta nelle ultime settimane.
A 22 anni il talento non è in discussione. Il passaggio decisivo è dimostrare a Flick di poter tornare il terzino che attraverso velocità, profondità e aggressività aveva fatto pensare al Barça di avere trovato sulla sinistra un titolare per molti anni.
Il mercato lo ha messo improvvisamente davanti a un bivio. A poche ore dalla chiusura, però, la strada che porta fuori dalla Catalogna sembra oggi molto più stretta di quanto apparisse soltanto sette giorni fa.
