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Il mercato estivo si è chiuso da pochi giorni, ma l’Inter guarda già alla prossima stagione. Il nuovo nome entrato nelle valutazioni nerazzurre è quello di Calvin Bassey, difensore nigeriano del Fulham, classe 1999 e nato in Italia. Secondo le indiscrezioni rilanciate nelle ultime ore, il club di Cristian Chivu sta monitorando con attenzione la situazione contrattuale del centrale, che ha un accordo con il Fulham fino all’estate 2027.

La prospettiva di un affare a parametro zero ha inevitabilmente attirato attenzione, ma il quadro necessita di una precisazione fondamentale: il Fulham possiede un’opzione unilaterale per estendere il contratto di Bassey di altri dodici mesi, fino al 2028. Non esiste quindi alcuna certezza che il difensore possa realmente liberarsi gratuitamente al termine della stagione.

È proprio questa situazione a rendere interessanti i prossimi mesi. Il Fulham vuole evitare di perdere uno dei propri difensori più importanti senza un ritorno economico, mentre Bassey deve decidere se proseguire il percorso a Craven Cottage oppure valutare un salto verso un club con ambizioni europee ancora maggiori.

Inter su Bassey, perché il profilo piace

Le indiscrezioni attribuiscono all’Inter un interesse che non sarebbe nato soltanto negli ultimi giorni. Bassey sarebbe già stato seguito durante l’inverno precedente e le caratteristiche che attirano maggiormente la dirigenza nerazzurra sono la forza fisica, la velocità negli spazi, la qualità nella costruzione e soprattutto la possibilità di ricoprire più ruoli difensivi.

Il nigeriano può essere impiegato come centrale in una linea a quattro, come braccetto sinistro in una difesa a tre e, se necessario, come terzino. È una duttilità particolarmente preziosa per una squadra come quella di Chivu, che necessita di difensori capaci di gestire zone molto ampie e partecipare alla prima costruzione.

Bassey è mancino, possiede una struttura fisica importante e ha costruito buona parte della propria reputazione proprio sulla capacità di difendere in campo aperto. Non è soltanto un centrale da area di rigore: può seguire l’attaccante lontano dalla porta e recuperare posizione attraverso velocità e potenza.

La situazione contrattuale è la chiave dell’operazione

Il contratto firmato nel 2023 con il Fulham scade formalmente nell’estate 2027. Il club londinese, però, ha inserito nell’accordo un’opzione per un’ulteriore stagione. È un dettaglio decisivo perché modifica completamente la prospettiva di mercato.

Se l’opzione non venisse esercitata e non arrivasse un rinnovo, Bassey potrebbe teoricamente accordarsi con una nuova società a partire da gennaio 2027 per trasferirsi gratuitamente in estate. Se invece il Fulham attivasse l’anno supplementare, qualsiasi club interessato dovrebbe tornare a trattare il cartellino.

L’Inter monitora proprio questo passaggio. Non si tratta quindi di una trattativa vicina alla conclusione, ma di un dossier costruito con anticipo per capire se nei prossimi mesi possa emergere un’opportunità favorevole.

È un modo di lavorare molto differente rispetto al mercato degli ultimi giorni di agosto: qui non servono accelerazioni, ma pazienza, contatti e attenzione all’evoluzione contrattuale.

Bassey è nato ad Aosta, ma rappresenta la Nigeria

C’è anche un curioso legame italiano nella storia del giocatore. Calvin Bassey è nato ad Aosta il 31 dicembre 1999 da una famiglia nigeriana e ha trascorso in Valle d’Aosta i primi anni della propria vita prima di trasferirsi in Inghilterra.

Calcisticamente è però cresciuto nel sistema inglese. È entrato nel settore giovanile del Leicester City e da lì ha costruito un percorso che lo ha portato prima in Scozia, poi nei Paesi Bassi e infine in Premier League.

A livello internazionale ha scelto la Nigeria ed è diventato uno dei riferimenti difensivi delle Super Eagles. Il passaporto britannico e la formazione inglese completano quindi un profilo molto internazionale, ma l’eventuale trasferimento all’Inter avrebbe anche il sapore di un ritorno nel Paese in cui è nato.

I Rangers e la finale di Europa League

La prima vera esplosione arrivò ai Rangers, che lo acquistarono nell’estate 2020. Nella prima stagione contribuì alla vittoria della Scottish Premiership in un’annata straordinaria: Rangers imbattuti in campionato e appena 13 gol subiti, con 26 clean sheet, record nazionale.

Nel secondo anno Bassey ampliò definitivamente il proprio repertorio. Utilizzato sia da terzino sia da centrale, diventò uno degli uomini più importanti della squadra che raggiunse la finale di Europa League 2022 contro l’Eintracht Francoforte.

La finale, terminata 1-1 prima della sconfitta ai rigori, fu probabilmente la partita che lo fece conoscere definitivamente al grande calcio europeo. La sua prestazione venne elogiata soprattutto per velocità e forza nei duelli.

Pochi mesi dopo arrivò l’Ajax.

Ajax, 23 milioni e un anno complicato ma formativo

Il club olandese investì 23 milioni di euro di parte fissa, rendendo Bassey la cessione record nella storia dei Rangers. Ad Amsterdam disputò 39 partite complessive, segnando un gol e fornendo cinque assist, e fece anche il proprio debutto in Champions League.

L’esperienza olandese non fu semplice. Il calcio dell’Ajax richiedeva ai centrali una qualità tecnica molto elevata e la capacità di gestire costantemente il pallone sotto pressione. Bassey alternò prestazioni convincenti ad altre più difficili, ma proprio quel passaggio contribuì a migliorarne la costruzione dal basso.

Nell’estate 2023 arrivò il Fulham, riportandolo nel calcio inglese.

A Craven Cottage è diventato uno dei migliori del club

È in Premier League che Bassey ha trovato probabilmente la versione più completa del proprio calcio. Nella prima stagione con il Fulham arrivò secondo nella votazione per il miglior giocatore del club. Nel 2024/25 fece ancora meglio, vincendo direttamente il premio di Player of the Season.

Sono riconoscimenti che spiegano perché il Fulham non abbia alcun interesse a perdere facilmente il difensore. Bassey è passato dall’essere una scommessa proveniente dall’Ajax a un elemento stabilmente valorizzato nel contesto della Premier League.

Anche la stagione 2026/27 lo vede ancora inserito nelle rotazioni. Le indiscrezioni italiane indicano tre presenze nelle prime giornate, confermando che il tema contrattuale non coincide con un’esclusione tecnica.

Per l’Inter sarebbe un investimento nel pieno della maturità

Bassey compirà 27 anni a dicembre. È quindi in un’età ideale per un difensore: abbastanza esperto da affrontare immediatamente partite di alto livello, ma ancora lontano dalla fase finale della carriera.

È probabilmente uno degli elementi che rendono interessante il profilo per l’Inter. Un eventuale arrivo nel 2027 permetterebbe di inserire un calciatore abituato alla Premier League, con esperienza in Champions ed Europa League e ancora con diverse stagioni potenzialmente davanti.

L’eventuale parametro zero renderebbe naturalmente l’operazione ancora più appetibile, ma sarebbe un errore considerarlo già disponibile gratuitamente. Il Fulham possiede l’opzione e può decidere di utilizzarla proprio per proteggere il proprio patrimonio.

Una pista da seguire, non un affare già impostato

La notizia del 10 settembre è quindi soprattutto prospettica. L’Inter ha inserito Calvin Bassey tra i profili monitorati e vede nella sua situazione contrattuale una possibile occasione. Non risultano però accordi con il giocatore, né tantomeno con il Fulham.

I prossimi mesi saranno decisivi. Se il rinnovo non arriverà e il club inglese non eserciterà rapidamente l’opzione, gennaio potrebbe trasformare il dossier in qualcosa di molto più concreto. Se invece il Fulham blinderà il proprio difensore, l’Inter dovrà capire se valga la pena investire comunque.

Bassey è quindi un nome reale nei radar nerazzurri, ma soprattutto un’operazione da costruire con pazienza. Nato ad Aosta, cresciuto in Inghilterra e diventato internazionale nigeriano, potrebbe un giorno chiudere il cerchio tornando in Italia. Prima, però, c’è un contratto con il Fulham che rende la partita ancora tutta da giocare.

 
 
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