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Non dovrebbe saltare partite

La Juventus ritrova il sorriso in campionato, ma perde per qualche giorno Randal Kolo Muani. L’attaccante francese ha riportato una frattura a un dito della mano destra durante la partita vinta 2-0 contro l’Atalanta e nelle prossime ore verrà sottoposto a un intervento chirurgico. La buona notizia per Luciano Spalletti è che il problema non dovrebbe costringerlo a saltare gare ufficiali: la lunga pausa per le nazionali gli consentirà di recuperare in tempo per la ripresa della Serie A.

L’infortunio è arrivato nel corso del primo tempo della sfida dell’Allianz Stadium. Dopo un contrasto, Kolo Muani ha accusato dolore alla mano destra ed è rientrato dagli spogliatoi con una vistosa fasciatura tra anulare e mignolo. Nonostante la frattura, ha disputato tutta la ripresa praticamente senza limitazioni e Spalletti lo ha sostituito soltanto all’89’.

Kolo Muani operato oggi: quando torna

Gli accertamenti effettuati dopo Juventus-Atalanta hanno confermato la necessità dell’intervento per ridurre la frattura. Il calendario, però, aiuta notevolmente la Juventus.

Kolo Muani non è stato convocato dalla Francia per questa finestra internazionale e avrà quindi circa tre settimane a disposizione per recuperare senza il rischio di forzare i tempi. Secondo ANSA e Gazzetta, l’attaccante dovrebbe essere regolarmente disponibile l’11 ottobre contro il Cagliari, alla ripresa del campionato.

Per Spalletti è quasi il miglior scenario possibile considerando la natura dell’infortunio: un’operazione necessaria, ma nessuna partita che al momento risulta destinata a essere saltata.

La gestione degli allenamenti sarà naturalmente condizionata soprattutto nei primi giorni, ma essendo coinvolta una mano e non gli arti inferiori il francese potrà progressivamente riprendere il lavoro atletico senza compromettere la condizione generale.

La frattura non gli ha impedito di giocare una delle migliori partite stagionali

La curiosità è che Kolo Muani si sia fatto male proprio durante quella che Spalletti ha definito una delle sue migliori prestazioni dell’inizio di stagione.

Contro l’Atalanta il francese non ha segnato, ma ha interpretato il ruolo di centravanti esattamente nel modo richiesto dall’allenatore: profondità, pressione sui difensori, attacchi continui allo spazio e disponibilità a lavorare anche senza pallone.

Il primo segnale era arrivato dopo appena due minuti. Kolo Muani ha attaccato la profondità, superato la linea difensiva bergamasca, si è accentrato e ha calciato con il destro costringendo Carnesecchi alla parata.

Non è arrivato il gol, ma la sua presenza ha costretto l’Atalanta a difendere spesso correndo verso la propria porta, aprendo spazi utili anche ai trequartisti juventini.

Spalletti: “Ha fatto una gran bella partita”

Il giudizio del tecnico nel dopopartita è stato molto chiaro.

Spalletti ha elogiato pubblicamente Kolo Muani spiegando che il francese aveva disputato una “gran bella partita”, con l’unico rammarico legato all’occasione non trasformata davanti a Carnesecchi.

È un passaggio importante perché nelle ultime settimane il ruolo del numero nove era diventato uno dei principali temi della Juventus.

Nick Woltemade aveva dato risposte molto positive in Europa League contro il NEC, segnando dal dischetto e offrendo un riferimento centrale differente. Kolo Muani, però, è stato confermato dall’inizio contro l’Atalanta e ha risposto con una prestazione molto più completa rispetto alle prime uscite di campionato.

La sensazione è che Spalletti non stia cercando un titolare fisso e una riserva, ma due attaccanti differenti da utilizzare in funzione delle partite.

Kolo Muani senza gol, ma sempre più dentro il gioco della Juventus

Il tabellino può essere ingannevole.

Kolo Muani ha segnato in Europa League nel 5-0 contro il NEC Nijmegen, entrando dalla panchina e realizzando il quinto gol della serata. In campionato, invece, il rendimento realizzativo resta ancora da consolidare.

Contro l’Atalanta, però, Spalletti ha guardato oltre il numero dei gol.

Il francese ha dato alla Juventus una soluzione verticale che nelle prime giornate era mancata con continuità. Quando i bianconeri recuperavano palla, Kolo Muani attaccava immediatamente lo spazio dietro la linea difensiva, costringendo Scalvini e compagni a correre all’indietro.

Questo tipo di movimento ha facilitato anche giocatori come Conceição e Nico Gonzalez, che potevano ricevere con più spazio tra le linee o attaccare le seconde palle.

Conceição e Bremer firmano il 2-0

La Juventus ha sbloccato la partita al 28’ con Francisco Conceição, bravo a chiudere sul secondo palo un cross rasoterra di Celik. Nella ripresa è stato invece Bremer a realizzare il definitivo 2-0 al 77’.

Il successo ha permesso ai bianconeri di reagire dopo il passo falso contro il Sassuolo e di chiudere nel modo migliore una settimana iniziata con il netto 5-0 europeo contro il NEC.

Per Kolo Muani la serata è stata quindi particolare: nessun gol, una prestazione apprezzata dal tecnico e un infortunio scoperto soltanto dopo una partita portata praticamente a termine.

Il ballottaggio con Woltemade resta aperto

L’operazione alla mano non dovrebbe modificare le gerarchie in vista di ottobre.

Spalletti aveva già spiegato nelle scorse settimane di vedere Woltemade e Kolo Muani anche insieme, sottolineando come il tedesco sia capace di collegare il gioco e creare spazi utili per gli attacchi in profondità del francese.

È probabilmente questa la chiave più interessante per il futuro.

Kolo Muani offre accelerazione e profondità. Woltemade garantisce maggiore presenza fisica, capacità di giocare spalle alla porta e qualità nel gioco aereo. Utilizzati alternativamente permettono a Spalletti di cambiare completamente il modo di attaccare; insieme possono invece formare una coppia complementare.

Contro l’Atalanta il tecnico ha scelto il francese come unica punta e inserito Woltemade soltanto nel finale, ma il sistema potrebbe cambiare nelle settimane successive.

Il quinto intervento chirurgico in casa Juventus

L’infortunio di Kolo Muani si inserisce inoltre in un inizio di stagione particolarmente complicato per l’infermeria bianconera.

Il francese è il quinto giocatore della Juventus costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico dall’inizio della stagione, dopo Kenan Yildiz, Khéphren Thuram, Manuel Locatelli e Kamil Grabara.

La differenza, questa volta, riguarda fortunatamente i tempi.

Yildiz, Thuram e Locatelli hanno dovuto affrontare stop decisamente più importanti. Per Kolo Muani, invece, l’operazione dovrebbe essere compatibile con la ripresa immediata dell’attività agonistica dopo la sosta.

La pausa internazionale arriva quindi nel momento ideale.

Kolo Muani non partirà con la Francia

Anche l’assenza dalla convocazione della nazionale francese semplifica il recupero.

L’attaccante rimarrà a Torino e potrà seguire direttamente il percorso post-operatorio con lo staff medico juventino, senza viaggi o impegni internazionali.

Dal punto di vista di Spalletti è un vantaggio importante.

La Juventus ha diversi giocatori da recuperare durante la pausa e il tecnico potrà utilizzare le prossime settimane per ricostruire almeno in parte una rosa fortemente condizionata dagli infortuni nelle prime giornate.

Kolo Muani dovrebbe essere uno dei primi a rientrare.

Obiettivo Cagliari l’11 ottobre

La data da segnare è quindi 11 ottobre, quando la Juventus tornerà in campo contro il Cagliari.

Le indicazioni attuali sono rassicuranti: Kolo Muani dovrebbe essere regolarmente convocabile e non risultano al momento partite destinate a essere saltate.

Naturalmente il recupero verrà valutato giorno dopo giorno, soprattutto per stabilire quando potrà tornare a lavorare completamente con il pallone e nei contrasti.

Ma la sua prestazione contro l’Atalanta offre a Spalletti un motivo ulteriore per aspettarlo.

Da problema a certezza dell’attacco bianconero

L’inizio della stagione aveva lasciato qualche dubbio attorno al ruolo del francese. La concorrenza di Woltemade, la necessità di aumentare i gol e alcune prestazioni poco incisive avevano aperto il dibattito sul centravanti ideale della Juventus.

La partita con l’Atalanta ha però offerto una risposta diversa.

Kolo Muani non ha segnato, ma ha prodotto esattamente quel tipo di gara che Spalletti chiede alla propria punta: movimento continuo, attacchi alla profondità, pressione e partecipazione anche alla fase senza palla.

Il tecnico lo ha premiato pubblicamente e il problema alla mano non dovrebbe interromperne la crescita.

L’operazione di oggi è quindi una battuta d’arresto soltanto sulla carta. Kolo Muani utilizzerà la sosta per recuperare e, salvo complicazioni, sarà già disponibile contro il Cagliari. La Juventus perde per qualche giorno il suo numero nove, ma dopo la prova contro l’Atalanta sembra aver ritrovato qualcosa di più importante: un centravanti sempre più dentro il calcio di Spalletti.

 
 
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